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Language:
Italiano
Stats:
Published:
2024-04-23
Completed:
2024-04-23
Words:
1,796
Chapters:
2/2
Comments:
5
Kudos:
11
Hits:
129

Please stay

Chapter 2: Lute

Chapter Text

"No! Non puoi decidere tu come deve finire! Io sono il cazzo di Adamo! Sono il cazzo di primo uomo e tu sei solo un cazzetto buffo! Io ho dato principio a tutto sulla Terra! L'umanità proviene da queste cazzute palle! DOVRESTE VENERARMI INGRATI, IRRIVERENTI, CAZZI MOSCI, PISCIASOTTO-"

All'improvviso gli mancò il respiro e avvertì un dolore lancinante provenire dal suo petto. Confuso su quello che era accaduto, Adamo cadde a terra privo di forze e agonizzante. Intorno a lui qualcuno stava parlando, ma le voci gli arrivavano confuse. Stava per chiudere gli occhi mentre la coscienza iniziava ad abbandonarlo, quando sentì un grido e questa volta riconobbe immediatamente la voce: Lute.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Solitamente Adamo non prestava molta attenzione a persone che non fossero lui stesso. Anche alle riunioni con i serafini sì, magari ascoltava una frase ogni tanto ma che cazzo, era tutto talmente noioso! Era ovvio che la sua mente divagava su altro! Ad esempio su quanto volesse un frappè al cioccolato in quel momento o su quello che avrebbe fatto una volta terminata quella palla di consiglio! O su quanto seria apparisse Lute sempre e in ogni occasione...sui suoi occhi dorati e penetranti, magnetici quasi...sul suo naso piccolo e all'insù...sulle sue labbra sottili...sul suo collo delicato...sul suo seno appena visibile ma ancora fottutamente attraente...sul suo culo tondo e sodo e porca troia, su quanto cazzo era sexy! Non c'era alcun dubbio che in tutto il paradiso, il suo luogotenente era l'angelo più bello e sexy che ci fosse mai stato. Non che gliel'avesse mai detto eh. Nonostante rimanesse lui il più forte e quello con più autorità, non poteva negare che a volte Lute riusciva a suscitare in lui un leggero timore. Forse perché dopotutto era l'esorcista che faceva il maggior numero di morti durante gli stermini...a parte lui ovviamente, ma ehi! Il numero di vittime di zinne assassine si avvicinava pericolosamente al suo! Non male! L'ennesima conferma che ci aveva visto giusto quando l'aveva nominata luogotenente (chiaramente, dopotutto non aveva mai commesso un cazzo di errore nella sua cazzo di vita!).

Quella ragazza lo aveva colpito da subito, quando era entrata nel suo esercito. Non fraintendetelo, all'inizio era una pippa assoluta, forse anche più scarsa delle altre! Gli era venuto il bruciore di stomaco per quanto aveva dovuto stargli appresso, fottuta stronza! Ma c'era del potenziale in lei, una scintilla che non aveva mai visto in nessuno dei suoi soldati. Prima di lei, l'aveva vista solo in Vagy ma cercava di non pensare a quella troia traditrice e ingrata. Aveva voltato le spalle a tutti loro e bhe, che rimanesse a marcire tra le fiamme dell'inferno allora! Lute invece era una garanzia e forse era questo che gli piaceva così tanto di lei, oltre al fatto che fosse tosta e cazzuta: quello che Lute diceva faceva. Punto. Non c'erano altre stronzate di mezzo. Lei diceva che si sarebbe allenata di più e si allenava di più, diceva che sarebbe migliorata ed era migliorata, diceva che lo avrebbe incontrato alle 8 del mattino e cascasse il mondo alle 8 era lì (lui da parte sua era clamorosamente in ritardo, ma questo era un altro discorso), aveva prestato giuramento che avrebbe servito nel suo esercito per il bene del paradiso e lo aveva fatto diligentemente e con onore più di chiunque altro. Non si parava mai il culo con scuse inutili, non faceva promesse che non poteva mantenere, quando dava la sua parola non se la rimangiava. Mai. Nemmeno una volta. Il suo luogotenente...la sua Lute. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Si sentì girare e un momento dopo il cielo rosso dell'inferno era ritornato nel suo campo visivo. Ma ancora meglio, davanti a lui c'era Lute.

"Signore, Signore! Ti prego...non lasciarmi!"

E nonostante tutta quella situazione del cazzo, nonostante lui, il primo uomo, stesse apparentemente morendo (e non era ancora riuscito a capire come cazzo fosse successo!)...non potè fare a meno di sorridere alle parole dell'angelo piegato su di lui: gli aveva proprio tolto le parole di bocca.

Lute era una garanzia. Era la sua garanzia. Era la garanzia e la certezza che nonostante le due donne della sua vita se ne fossero andate, ora la terza era lì, senza un braccio, sanguinante e ferita ma comunque chinata a guardarlo con terrore e sincera preoccupazione...con amore. Ed era tutto per lui. Lei era tutta per lui. A differenza delle due donne che aveva amato e che lo avevano abbandonato solo come un cane, Lute non lo aveva mai lasciato e anche in quel momento lei rimaneva lì, al suo fianco. E fanculo Lilith, fanculo Eva, fanculo tutti e questo posto di merda! Ma lui in quel momento era l'uomo più felice di tutti. Gli dispiaceva solo che ora gli occhi del suo luogotenente fossero pieni di lacrime non versate, mentre altre cominciavano già a rigarle le guance. Avrebbe voluto asciugargliele...avrebbe voluto dire qualcosa, ma piano piano i suoi occhi si chiusero per non aprirsi mai più e le parole "Ti amo" morirono sulle sue labbra insieme a lui.

"ADAMO!!!"

Notes:

Io ADORO Adamo e Lute e mi piace un sacco la loro ship! Tra l'altro la cantautrice Sara Pisano ha fatto una cover di "L'inferno è per sempre" come se fosse cantata da Lute, dopo la morte di Adamo. Vi consiglio di ascoltarla perché è veramente bella, la trovate sul suo canale YouTube 💕

Spero che la storia vi sia piaciuta, ovviamente i commenti sono sempre bene accetti 😊

 

P.S.: il titolo riprende alcune parole della canzone Beautiful Things di Benson Boone, che io trovo molto calzante per questi due idioti 💛🖤
Inoltre, per chi non lo sapesse, Lute è il diminutivo di luogotenente (in inglese si capisce meglio il perché, dato che luogotenente si dice "lieutenant")