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Rating:
Archive Warning:
Category:
Fandom:
Relationship:
Characters:
Language:
Italiano
Stats:
Published:
2019-06-14
Updated:
2019-06-14
Words:
133
Chapters:
1/7
Kudos:
3
Hits:
64

La settimana di un detective disperato

Summary:

Come si può stare alle prese con Kuroba Kaito senza rischiare di impazzire? Saguru non aveva, purtroppo per lui, una soluzione effettiva al problema ma l'avrebbe trovata - o se l'avrebbe trovata.
[Misero primo tentativo - becero - di rompere il ghiaccio con quest'opera e questa coppia, spero di non aver scritto un'idiozia].

Notes:

Salve,
Questa è la prima volta che mi ritrovo a scrivere qualcosa in questo fandom e su questi due. Non so quanto obbiettivamente questa storia possa essere in qualche modo decente ma volevo fare un tentativo per una volta senza stare a rimuginarci troppo sopra come mio solito. Spero quindi che sia almeno produttiva in qualche modo.
La raccolta sarà composta da sette drabbles in tutto lunghe sempre massimo 110 parole [titoli esclusi] che avrà come protagonisti questi due e la loro convivenza. Non è collocata in un universo specifico ma se gliene dobbiamo dare uno direi che è un'AU.
Non avrà un aggiornamento molto regolare.

Chapter 1: Lunedì

Chapter Text



Prompt: Calzini.
Personaggi: Hakuba Saguru, Kuroba Kaito.
Coppie: SaguKai.
Genere: Slice of lice.
Parole: 110.

 




La settimana di un detective disperato
 

 - Lunedì.

  1. Calzini.

L’unica cosa che Saguru odiava più del ritardo, era il disordine. Lui e Kaito, dopo anni di convivenza e rappresaglie fallite, avevano raggiunto un accordo: se il caos non avrebbe superato la metà della stanza, lui non avrebbe fatto storie a riguardo. A rigore di logica, allora, Saguru non avrebbe dovuto trovare i calzini sporchi, puzzolenti, sul proprio comodino.
Scostò le coperte e si alzò, indeciso su come farla pagare al ragazzo che se ne stava rannicchiato tranquillo sotto le coperte. Prese schifato i calzini in mano, tenendoli con solo due dita, e li posò direttamente sul naso dell’interessato con il chiaro intento di soffocarlo. I patti andavano rispettati, dopotutto.