Work Text:
Leggo nei tuoi occhi
Lavina si sedette accanto a Danilo sul sedile di marmo e gli prese il viso tra le mani.
“Perché non hai paura di me? Io ti ho rapito… Potrei farti del male” sussurrò Scoglio.
Lavina lo guardò in viso, con sguardo intenso, e rispose: “Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Io guardo nei tuoi e leggo che sei più buono di quello che vuoi far credere. Hai solo sofferto tanto”.
“Mio padre non amava mia madre, morendo per un amore impossibile. Lo hanno ucciso perché è rimasto fedele a qualcuno che… Non ho mai saputo se lo ricambiasse” rispose Danilo.
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