Work Text:
La tristezza di un bambino
Hayako si sfilò la giacchetta nera, stringendo la cravatta e raggiunse la finestra. Si arrampicò a fatica sul davanzale e guardò fuori, posando una mano sul vetro.
“Papà, perché io non posso andare a scuola con gli altri bambini?” domandò.
Danilo lo raggiunse e gli posò una mano sulla testa, rispondendogli: “Tu sei uno Scoglio. Sei un futuro boss mafioso, non puoi mischiarti con gli altri”.
Hayako borbottò: “Non posso neanche giocare con gli altri”.
“Tu sei più ricco e potente di loro” ribatté il genitore.
Il bambino pensò: < Per questo mi odiano e mi prenderebbero a pugni. Perché sono diverso? Odio stare rinchiuso in questa prigione dorata >.
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