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La melodia dell'Alba e del Tramonto

Summary:

Byleth e Bereto sono gemelli, la prima è un'esperta delle arti magiche, il secondo è un maestro di spada letale.. Le loro avventure assieme alla sorella adottiva Lya, prendono una piega strana quando salvano dai banditi tre figure importanti del Fòdlan.

Su consiglio di Alois, un vecchio amico del padre Jeralt, i tre si ritrovano a coprire i ruoli di insegnanti nel prestigioso e al contempo misterioso monsatero del Garreg Mach.. le insidie sono molte e tante si trovano dietro l'angolo e in luoghi dall'apparenza innocui.

Nuove emozioni travolgono le esistenze dei tre protagonisti, che tra gioie e dolori sapranno affrontare gli ostacoli che avranno davanti, senza mai perdere la speranza.

Notes:

Ho scritto questo lavoro basandomi sul videogioco della Nintendo e Tecmo Koi Games, alcuni capitoli corrisponderanno alle sequenze del gioco, altre sono create sulle esigenze della narrazione.

N.B.: Essendo tre i protagonisti principali, dei quali Lya è completamente estranea al gioco, tutte e tre le Case saranno coinvolte maggiormente negli eventi.. non ci saranno trasferimenti da una classe all'altra (come avviene nel gioco) bensì avventure tutte nuove che muteranno il fato di alcuni personaggi. I membri dei Lupi Cinerei entreranno nelle tre diverse case: Yuri nei Leoni Blu, Balthus nei Cervi Dorati, Constance nelle Aquile Nere, Hapi si unirà alla banda dei mercenari guidata da Jeralt.

Chapter 1: La nostra casa

Chapter Text

"El.. mia cara El.. dovrai essere forte.. purtroppo il mio potere non è in grado di proteggerti.. dovrai farlo da sola." le disse il padre.
"Certo.. non preoccupatevi padre, porterò a termine l'obbiettivo." gli rispose Edelgard, il padre al quale si riferiva altri non era che l'Imperatore Ionius IX, politicamente impotente di fronte al primo ministro e alla sua cerchia interna.

Edelgard Von Hsrevelg, principessa imperiale ed erede al trono di Adrestria, dopo aver perso i dieci fratelli nell'oscurità di Shambala, ha giurato di cambiare l'ordine del mondo.
"Se solo avessi loro al mio fianco." pensò Edelgard, loro altri non erano che i nuovi istruttori dell'Accademia Ufficiali: Byleth, Lya e Bereto.
Ogniqualvolta Edelgard osservava Lya veniva presa da una struggente nostalgia, le sembrava di conoscerla da sempre, come se quei luminosi occhi verdi gli avesse già visti in passato.

"La mia casa.. dove è la mia casa adesso? Nessuno mi è rimasto, ho perso tutti.. l'unica scelta è combattere Rhea fino alla fine!" si disse.
I Segni e la Chiesa di Seiros per lei rappresentavano il male, desiderava creare un Mondo dove anche coloro che non possedevano un segno potessero assumere cariche importanti.
"Rhea.. la tua tirannia sarà presto finita." pensò Edelgard.

"Adesso prendete carta e penna, voglio che scriviate le vostre esperienze più intime, ciò che racchiudete in fondo al vostro cuore. Mettetele su carta, vi accorgerete come sia rilassante aprire il proprio cuore anche solo per un momento." disse Lya l'insegnante responsabile dei cervi dorati.
Quel giorno tutti gli studenti si erano riuniti per attendere alla lezione speciale Lya, al suo fianco c'erano Byleth (l'insegnante responsabile dei Leoni Blu) e il gemello Bereto ( responsabile dele aquile nere).

Edelgard ammirava la bellezza e il portamento di Lya, non l'avrebbe mai ammesso ad alta voce, ma invidiava Claude e la sua casa per avere una così capace responsabile, (non aveva nulla da ridire nei confronti di Bereto) comunque Lya esercitava un fascino particolare che ammaliava studenti e colleghi.

I gemelli erano affascinanti, ma Lya aveva un carattere misterioso: ascoltava tranquillamente le lamentele di Hilda nei confronti del fratello maggiore. Seteth spesso la rimproverava per la sua pigrizia e tendenza a scaricare i suoi doveri sugli altri, Lya tuttavia era riuscita a intravedere la verità.. Hilda provava un complesso d'inferiorità nei confronti del fratello: Holst a soli dieci anni era riuscito a imparare la difficilissima mossa speciale "Ascia di Diamante", ovviamente i genitori stravedevano per il primogenito e di conseguenza non avevano molto tempo da dedicare a Hilda, quest'ultima era cresciuta con la consapevolezza che non importasse quante imprese lei riuscisse a compiere.. non sarebbe mai uscita dall'ombra di Holst.

L'unico che la pensava diversamente era un loro amico d'infanzia, un nobile di un casato minore dell'Alleanza: Balthus Von Albretch.. altrimenti noto come l'imbattuto re della Lotta.. fama dovuta alla capacità di sconfiggere l'avversario a mani nude.

Lya l'aveva ben accettato nella sua classe, ma lei di comune accordo con Byleth e Bereto, aveva deciso di istituire ufficialmente la classe dei Lupi Cinerei, cosicché potessero dimostrare il loro valore agli occhi della Chiesa.
Lady Rhea aveva dato il proprio consenso, nonostante le pressioni contrarie di alcuni sottoposti del culto, i quali desideravano cancellare la città sotterranea nota con il nome di Abisso. Aubin, uno dei quattro Apostoli al servizio di Seiros, costruì la città sotterranea con lo scopo di proteggere coloro che non avevano una posizione e un luogo dove vivere in pace.. negli ultimi anni della sua vita raggiunse un piccolo villaggio del Faerghus, colto da improvvisi dolori fu costretto a mendicare, fino a quando una prostituta non gli offrì alloggio. Aubin per sdebitarsi di quella gentilezza inaspettata decise di istruire il figlio della donna, Julius nella lettura e nella scrittura.

Tempo dopo una terribile piaga infestò i territori del Faerghus, persino la regina consorte ne fu vittima e l'intero regno la pianse. La stessa sorte toccò alla maggior parte dei cittadini, Julius constrasse il morbo e data la situazione economica la madre non poteva rivolgersi a un dottore, invano chiese aiuto a destra e a manca, nessuno le concesse un minimo aiuto.
Alla fine fu Aubin a salvarlo, iniettandogli il suo sangue nelle vene, il corpo di Julius fu attraversato da un lieve spasmo di dolore prima di rilassarsi e sprofondare in un dolce sonno. Aubin sorrise soddisfatto, l'operazione era perfettamente riuscita, il piccolo sarebbe cresciuto sano e in salute.. nonché avrebbe ereditato il suo segno.. ciò che lo sorprese era la compatibilità rivelata tra lui e Julius.. un segno maggiore!

"Seiros, anche se noi moriremo, non svaniremo dalla memoria di coloro che abbiamo aiutato.. è sbagliato tagliare i ponti con gli umani.. non tutti sono malvagi." pensò Aubin prima di congedarsi dalla madre e di sussurrare a Julius: " Spero tu troverai la persona che io ho tanto e vanamente cercato, quando la troverai amala come non hai mai amato nessun altra e proteggila sempre, persino se i tuoi sentimenti non dovessero essere corrisposti." Una donna dai lunghi capelli color menta si fece strada nel suo sogno. "Chi?" mormorò.
" Yuri.. il mio Yuri.. io ti aspetto e ti aspetterò sempre." gli sussurrò.

Julius si innamorò a prima vista di quella misteriosa e bellissima donna. I suoi occhi verde muschio lo risucchiavano, il suo sorriso, le sue labbra, ogni suo piccolo gesto lo richiamavano e gli scaldavano il cuore. Julius avrebbe voluto domandarle il nome, chi fosse, cosa potesse fare per raggiungerla, ma la donna in questione si era voltata, gli concesse un ultimo sorriso prima di sparire completamente dalla sua vista.
Quando si svegliò un nome gli rimase impresso.. Yuri.. la donna si era rivolta a lui chiamandolo con quel nome. La madre appena tornata dal lavoro, corse ad abbracciarlo. "Piccolo mio! Sei sveglio finalmente!" gli disse. "Sono a casa con mia madre." pensò scombussolato.. il volto di quella donna, specialmente il suo sorriso, non accennava a scomparire dalla sua memoria. Decise di provare a cercarla e conquistarla. "Ti troverò.. vedrai" si ripromise.

Julius quello che poi sarebbe stato chiamato con il nome di Yuri Leclerc, incontrò la suddetta donna dopo la sua espulsione dall'Accademia Ufficiali del Garreg Mach. "Ti ho trovata.. finalmente." pensò.