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Characters:
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Language:
Italiano
Stats:
Published:
2021-09-08
Words:
1,301
Chapters:
1/1
Kudos:
3
Hits:
38

End over end

Summary:

Questa piccola song fic nasce da due cose, primo dalla mia necessità di raccontare i sentimenti di Steve, soprattutto dopo aver rivisto The Winter Soldier ed essere stata colpita dall’espressione che fa Steve, dopo aver realizzato di aver visto Bucky, vivo e vegeto che ha tentato di ammazzarlo. Ecco, quell’espressione per me è meravigliosa e mi ha ispirato a mettermi a scrivere di nuovo di questi due. La seconda cosa, è stata l'ascoltare questa canzone dei Foo Fighters, “End over End” , penso che le parole siano perfette per la loro storia e la circolarità di questa canzone mi fa tanto pensare al loro che non fanno altro che perdersi e trovarsi e poi morire e rinascere, per perdersi di nuovo. Poveri amori.
Spero vi piaccia almeno un pochino, battete un colpo se ci siete! :)

Notes:

I personaggi di questa storia non mi appartengono, i diritti appartengono alla Marvel. Questa storia è stata scritta senza nessuno scopo di lucro ma solo per divertimento.

Work Text:

Make a wish but not aloud 

Relive the here and now 

 

Corro tutte le mattine all’alba, giro intorno, ed è un po’ la metafora della mia vita. 

Da quando mi hanno svegliato, la mia vita è un susseguirsi di giornate senza di te.

Nat è la mia confidente, è dolce e calma ed in parte ha qualcosa che mi ricorda te, é impertinente ma ha un’adorabile schiettezza e io non posso non volerle bene. Lei cerca di farmi conoscere delle ragazze, farmi uscire, riappropriarmi di una vita che non solo non è mai stata mia ma in più non lo sarà mai, perchè io sono morto 70 anni fa, insieme a te, giù per quel dirupo. Sono un vecchio che ha perso la cosa più importante che aveva, il suo amico, il suo compagno, il suo amore di una vita. 

Sono poi morto, volutamente su quell’aereo e poi sono rinato, in un mondo che non conosco.

 

I will begin again 

But I can't start until I've seen you end

I took a look around 

I believe that in these eyes 

 

Quando arrivano quegli uomini dello Shield, vestiti di nero ed armati fino ai denti, io ho ancora i tuoi occhi azzurri stampati sulla mia retina. Quando Rumlow, con una manovra della gamba e del braccio mi fa crollare in ginocchio, intimandomi di stare fermo perché sono in arresto, io ho già smesso di udire tutti i rumori della strada, i rumori di new York spariti, sento solo un fischio nelle orecchie, un fischio continuo, sordo, fisso l'asfalto incapace di pensare ad altro se non al tuo viso. Il viso del mio Bucky, vivo e bellissimo come il giorno in cui quel dannato treno ti ha portato via. 

Mi fanno salire sulla camionetta, vedo Nat che sanguina sofferente e Sam accanto a lei ma è come se non li vedessi, continuo a pensare a te, a come mi hai guardato, a quegli occhi che non mi conoscevano, a quella bocca che ho baciato mille volte e che mille volte mi ha sussurrato parole che mi hanno mozzato il fiato, anche oggi lo hanno fatto, il respiro mi é mancato quando hai detto :"chi diavolo é bucky?", mi sono sentito di nuovo gracile e malato, come non mi sono mai sentito, anche quando lo ero davvero. Non mi ci sono mai sentito perché ho sempre avuto te, Bucky, il mio amico e compagno, anche quando non avevo niente, avevo te e dicendo questa frase ad alta voce a Nat, che sembra preoccupata ed esausta dopo questa mia ammissione, è come se lo squarcio che ho nel petto si ingigantisse. Nessuno ha mai capito e nessuno capirà mai quello che abbiamo io e te, Buck.

Nessuno capirà mai quello che farò per te adesso, per far sì che tu possa tornare ad essere il mio Buck. 

 

One day we'll be reborn 

One day I will meet you up again 

Once again 

Wait

Stop me so I can begin

End over end 

 

Tornavo dal cimitero dopo aver seppellito mia madre, distrutto dal dolore, avevo sopravvalutato la mia forza, avrei tanto voluto vederti in quel momento e tu eri lì. Mi stavi aspettando sotto casa, nel tuo completo nero, con un’espressione dolcissima, avrei voluto buttarmi tra le tue braccia ma eravamo per strada...non potevamo. Mi hai chiesto com’era andata, mi hai proposto di venire a vivere a casa tua ed io, che non ho mai accettato favori o pietà da nessuno ti ho risposto scioccamente che ce l’avrei fatta da solo e a quel punto mi hai messo una mano sulla spalla e l’hai stretta e il tuo calore ha fatto ritornare il mio corpo e la mia anima in una cosa sola, alle tue parole: “il punto è che non devi più farlo, perchè sarò con te fino alla fine” ho capito che quella era la dichiarazione più bella che avresti potuto farmi, in strada, davanti casa mia. Ho sorriso sollevato e ti ho fatto entrare in casa e ci siamo abbracciati fortissimo, io ho cominciato a piangere e tra i singhiozzi ti ho detto: “insieme fino alla fine”, tu hai preso il mio viso tra le tue mani, hai puntato i tuoi occhi azzurri bellissimi nei miei e raccogliendo le mie lacrime con i pollici, mi hai baciato. Era il nostro primo bacio.

Te lo ricordi Jerk?

 

I'm circling

I'm feelin' out of luck 

Maybe I just feel too much

That old familiar touch 

Always stained my skin 

 

Il tuo sguardo mentre cerchi di uccidermi in tutti modi, non è nè cattivo, nè vuoto, è triste. Stai forse ricordando il mio di sguardo. Mi tolgo il cappuccio di Captain America, tu sussulti impercettibilmente perchè forse il mio viso ti è familiare, mentre ti dico che mi conosci da sempre, che sono il tuo migliore amico e all’improvviso tu ti butti addosso a me, sei letteralmente sopra di me e io sento il tuo calore e non è ostile, è familiare ed anche tu te ne rendi conto, infondo anche tu cercavi questo da più di settant’anni, il contatto con me. Mi trattieni con una mano sul petto e con l’altra, quella metallica, mi colpisci sempre più forte urlando che sono la tua missione, lo urli come un mantra sperando di crederci. Fa male, mi sento morire, ma non per i tuoi pugni, mi sento morire perchè l’ipotesi di averti ritrovato ma non poterti avere con me, è terribile e dolorosa e quindi ti chiedo di finirmi perchè io voglio essere con te fino alla fine. Non voglio più vivere un’ora senza poterti avere vicino e toccarti.

A questa frase, tu smetti di picchiarmi. Sconvolto.

Poi non ricordo più niente. 

 

The good in everyone 

The ties we left undone 

The heart that meets your blood 

All the things bring me 'round again 

Once again 

Wait

Stop me so I can begin

End over end 

 

Steve! Sei Steve! L’unica cosa che ricordavo della mia vera vita. Mi butto nell’acqua perchè non ricordo bene cosa sei per me ma quando cadi nel fiume mi sento il cuore uscire dalle orecchie, il sangue gelarmi e le gambe cedermi.

Ti cerco nell’acqua, ti vedo andare sempre più giù quasi a scomparire nel buio ma riesco ad afferrarti ed il braccio meccanico non fa nessuno sforzo a riportarti in superficie. Mentre nuoto fino a riva, mi riaffiora il ricordo di te quando eri gracile e ti prendevo in braccio o ti sollevavo su di me. Ora sei il triplo più grande. Ti adagio sulla riva, mi accerto che respiri ancora, aspetto che l’acqua fuoriesca dalla tua bocca, lo fa e respiri per fortuna, le tue labbra hanno un sussulto ed anche io, perchè ricordo com’era baciarle. Ho un tuffo al cuore. Mi chino su di te e non trattengo una carezza sulla tua guancia, proprio dove ho colpito lo zigomo. Batti le tue lunghe ciglia ed apri lentamente gli occhi, mi vedi ed una ruga verticale ti solca la fronte, non capisci cosa sto facendo, io ti faccio un sorriso debole e mi avvicino con le labbra al tuo orecchio, ti sussurro una parola sola e poi mi alzo e vado via senza voltarmi, mentre sento che con le tue ultime forze chiami :”Buck!”

Incrocio una coppia che passeggia lungo la riva del fiume e gli dico di chiamare un’ambulanza per te, poi mi dissolvo nel nulla. Sperando che quella parola che ho ricordato e che ti ho sussurrato nell’orecchio, ti spinga a cercarmi ovunque io ora decida di andare per salvarmi la pelle e per ricominciare una nuova vita. Sperando che la parola “punk” ti dica qualcosa, ti faccia in qualche modo capire che abbiamo qualcosa da cui ripartire e che la fine per noi non è e non sarà mai la fine.

 

I’m circling

End over end