Chapter Text
Mostro forbice
Fong si rigirò la forbice tra le mani e guardò il piccolo Reborn accomodarsi accanto a lui. «Lo sai che sono troppo grande per credere al mostro delle forbici?» domandò Roberto.
Fong guardò il proprio riflesso sulla superficie di metallo, rispondendo: «Per me era un timore reale. Se mi tagliassero i capelli perderei il mio onore». Reborn guardò la cesellatura della forbice e i simboli del drago celeste su di esso. Fong gli sorrise. «Mio fratello era l'imperatore del Giappone e questa gli appartenevano. Dopo che Settimo lo ha sconfitto, la Mafia ne ha cancellato il ricordo e io ho ereditato ciò che era suo» spiegò.
Reborn si calò il cappello a falde larghe sul capo, inarcando un sopracciglio. Gli fu detto: «Fu punito perché si dice che avesse una concubina uomo e la cosa non gli dispiacesse». Il sole borbottò: «Secondo me è perché mamma Fabio voleva così e lui è più spaventoso del mostro forbice».
