Work Text:
Cambio di vestiti
Reborn girò su se stesso, facendo ondeggiare il mantello nero di Giotto, lo afferrò con entrambe le mani e lo sollevò per farlo svolazzare.
Sentì un fischio e si voltò, trovandosi davanti Giotto: indossava il suo cappello piegato di lato in modo da coprirgli una porzione del viso e il suo corpo era fasciato da un completo.
Reborn deglutì a vuoto e ghignò. «Stai veramente bene» ammise, mordicchiandosi un labbro e accarezzandosi la pistola. Non pensavo che i miei vestiti ti entrassero.
«In realtà tu sei anche più alto di me, ma so adattarli al mio corpo» si vantò Giotto.
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