Work Text:
«Judai, ti amo da impazzire, ma alcune volte non posso dire lo stesso per il tuo gatto.»
L'appartamento era nuovamente ridotto a un disastro e la colpa era tutta di Faraone, il paffuto gatto di Judai che si divertiva a scorrazzare da una parte all'altra lasciando tracce alquanto evidenti del suo passaggio.
«Ha perfino ribaltato la lettiera! Io quella roba non la tocco, pensaci tu» continuò Johan mentre raccoglieva i cocci di un bicchiere che si era sfracellato a terra.
«E se decidessimo tutto con un duello?» domandò Judai, un sorriso da diavoletto stampato in volto, come a dire tanto ti batterò di sicuro.
Johan accettò il guanto di sfida, lo stesso sorrisetto maligno stampato in volto.
«E sia.»
