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Adelaide stava sistemando dei documenti che aveva ricevuto da Philipe quel pomeriggio, quando sentì bussare alla porta. Convinta fosse il servizio in camera, aprì senza chiedere chi fosse e, in un attimo, il suo volto si illuminò e le lacrime iniziarono a rigarle ii visa.
"Marcello..."
Erano passate settimane dall'ultima volta in cui si erano visti e trovarlo lì, a pochi passi, le provocò un mix di emozioni: felicità, paura, ma soprattutto stanchezza. Era stanca di mentire, stanca di tergiversare e di accampare scuse su scuse. Non potè far altro che gettarsi tra le braccia di lui, ancorandosi finalmente al suo porto sicuro. Si sentiva di nuovo, e finalmente, a casa.
Dopo minuti, che sembravano ore, "Stai bene?" furono le uniche parole che il giovane riuscì a pronunciare mentre stringeva a sé la donna che aveva tormentato il suo sonno nell'ultimo periodo. Avrebbe voluto dire tante cose, chiedere spiegazioni, tenere ii punto, ma non appena le sue iridi scure si incontrarono nuovamente con quelle cerulee di lei ogni cosa sembrò superflua. Limportante era essere lì, insieme, stretti in quell'abbraccio che parlava più di quanto loro avrebbero mai potuto fare in quel momento.
"Adesso sì" ed era vero, era bastato un abbraccio, un SUO abbraccio, per far dimenticare ad Adelaide tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare, per riportarla a quella spensieratezza e a quell'amore che solo Marcello poteva darle. Ma era tempo di verità e lei non si sarebbe tirata indietro questa volta.
"Credo sia arrivato il momento che io ti spieghi tutto, sono successe tante cose dall'arrivo di quel telegramma e meriti di sapere. Perdonami se sono partita senza avvisare, avevo bisogno di affrontare questa cosa da sola prima di poterne parlare con qualcuno, prima di poterne parlare con TE."
Passarono ore, il giovane ascoltò tutto e in meticoloso silenzio, senza giudicare, nè a parole nè a mente. D'altronde quando si parla di affetti e difficile dare sentenze. Ogni evento si affronta con i mezzi a nostra disposizione e Adelaide ha passato la vita a patire le conseguenze per le scelte degli altri, giudicarla è l'ultima cosa che Marcello potrebbe mai fare. Anche perchè chi ama non giudica, mai.
"Adesso è il momento che anche io sia sincero fino in fondo con te" disse tremante, ma deciso a non nascondere nulla alla donna che sentiva, ed era ormai convinto, di amare. "Mentre eri via, Ludovica mi ha baciato. Non è stato niente, ti giuro, ma non voglio che ci siano più segreti tra noi"
"Me lo aspettavo"
La risposta serafica di Adelaide colpì particolarmente Marcello. Se lo aspettava? Davvero? Credeva così poco in lui che era convinta avesse ceduto, prima o poi, alle avance della sua ex fidanzata?
"In che senso te lo aspettavi?"
"Sapevo che, prima o poi, Ludovica avrebbe provato a riprenderti, soprattutto considerando i tuoi ultimi successi nel campo degli affari" e che tu avresti ceduto...ma non ebbe ii coraggio di aggiungere quelle ultime parole. Solo con Matilde era riuscita a dar voce ai suoi dubbi verso il bel Barbieri, non avendo pero ii coraggio di parlarne apertamente con il diretto interessato.
"E ovviamente eri sicura del fatto che io avrei ceduto, immagino..." non era possibile, era andato fin lì per sentirsi dire che i suoi sentimenti erano troppo deboli? No, cara contessa, non funziona così.
"Sicura no, però...insomma Marcello, Ludovica è giovane, bella, è stata il tuo tormento per mesi. Devo ricordarti io il
motivo per il quale ti sei avvicinato a me? Volevi diventare abbastanza ricco da farle cambiare idea. È normale che sia presa dai dubbi no?"
"NO! Non dopo tutto quello che abbiamo affrontato insieme. Mi stai mettendo alla prova da mesi e credo di averle superate tutte brillantemente. Casa vuoi ancora? Che devo fare per farti capire che ti amo?" Quelle parole presero voce da sole. L'aveva detto, aveva finalmente avuto il coraggio di esprimere a parole ciò che aveva solo pensato e, a dire il vero, temuto. L'amava, questa era la verità. L'amava più di quanto si sarebbe mai aspettato. Ma lei? Che provava lei?
Era questo il motivo per il quale aveva taciuto tanto, ma era arrivato il momento di giocare a carte scoperte, una volta per tutte.
"Che hai detto?" Adelaide non poteva credere alle sue orecchie. Lo aveva detto davvero? II suo Marcello aveva finalmente detto di amarla?
"lo ti amo contessa Adelaide di Sant'Erasmo, ti amo come non ho mai avuto il coraggio di fare prima e non ho intenzione di lasciarti andare di nuovo"
Adelaide lo baciò prima che potesse finire la frase, fu un bacio famelico ma profondo, come quando due anime, che si cercano da tempo, finalmente si trovano. Ed era proprio quello che era successo a loro, si erano persi in relazioni sbagliate per anni ed ora si erano ritrovati e non si sarebbero più lasciati, lo sapevano entrambi.
"Ti amo anch'io, Marcello Barbieri" e sorrise, sorrise come non aveva mai fatto prima, sorrise con il cuore e non con le labbra, sorrise per amore.
