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Era seduto nella Terrazza con un panorama bellissimo davanti ai suoi occhi: mare sereno, calmo. Esattamente come finalmente si sentiva lui, in quell'istante. Con la donna che amava, dolcemente addormentata in camera.
Pensava a quella sera che tante volte aveva sognato. E che ormai aveva perso la speranza e pensava non sarebbe mai più successo.
Erano arrivati a Rapallo poco prima dell'una quella notte con una luna piena che rifletteva sull'acqua e creava un'atmosfera surreale di cui, solo ora, poteva godere.
Non appena arrivati, avevano troppo tempo perso da recuperare. Troppi ti amo da sussurrarsi tra quelle lenzuola.
Si erano finalmente sentiti liberi di amarsi e l'avevano fatto fino a quando erano esausti e lei si era addormentata serena tra le sue braccia.
Era ancora perso nei suoi pensieri quando si ritrovò abbracciato da dietro con un dolce bacio.
Adelaide si era svegliata con la sensazione che le mancasse qualcosa e si accorse che, si effettivamente qualcosa mancava.
O meglio qualcuno mancava. Quel qualcuno che da solo era in grado di donarle quel calore e quella serenità in grado di migliorare anche le giornate più buie.
Pensò a quanto si stava e a quanto, pur inconsapevolmente, stava facendo del male anche a lui. Pur volendo solo proteggerlo.Ma quell'amore non si poteva negare. E ora ne era sicura.
Aveva diritto almeno ad una possibilità. Aveva diritto anche lei alla felicità e a sentirsi amata. Si, aveva fatto bene ad accettare quell'amore incondizionato.
Sapeva che Marcello non l'avrebbe mai lasciata sola e avrebbero affrontato tutto assieme. Quell'amore sarebbe bastato.
Si alzò decisa a cercarlo. Mise la sua camicia, decisa a tornare ad avere il suo calore di nuovo a coprire la pelle.
E poi lo vide: sereno e pensieroso, mentre fissava il mare con la sigaretta in mano e con la copertina a proteggerlo da quella fresca brezza marina.
Sarebbe rimasta ore a fissarlo ma voleva di nuovo sentirsi protetta tra le sue braccia. Era la sua nuova droga di cui non avrebbe più potuto fare a meno.
"A che pensi?" Pronunciò accoccolandosi sopra lui e coprendosi anche lei con la copertina.
"A quanto sognavo questo momento e ora che è arrivato ho paura di svegliarmi" disse lui stringendola più forte.
"Non succederà amore mio perché te l'ho detto prima e te lo ripeto ora: non ti lascio più andare via "
Suggellò quella promessa con un dolce bacio.
Rimasero così: a godersi quel panorama, in quella fresca notte di inizio aprile, a sognare e finalmente a progettare il loro futuro.
