Chapter Text
Questo credo sia il libro che possiamo definire adatto ad una giornata di pioggia. Non è particolarmente pesante, forse ogni tanto, forse spesso. Racconta della vita di tutti i giorni, delle cose brutte e delle cose belle, dei giorni felici e dei giorni tristi. Delle mattine blu e di quelle gialle.
Questo libro parla di me, della mia compagna di banco, del ragazzo che prende il treno con me, della mia professoressa di storia dell'arte, insomma, di tutti e di nessuno.
E' come un gigantesco minestrone delle vite di tante persone 'normali'. Le persone che non hanno nessun problema, quelli con una situazione familiare a posto, economicamente nella media, che prendono bei voti, quelli felici.
Quelle persone che ogni tanto, o forse spesso, si sentono in colpa a provare dolore.
Quelle persone a cui è stato ripetuto, come un mantra "Hai tutto, non ti puoi lamentare di niente, pensa alle persone che stanno peggio.".
Quelle persone che credono che i loro problemi siano futili, discutibili, piccoli. Solo perchè altri ne hanno di più grandi.
Le persone felici, quelle che soffrono.
