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Viviamo e amiamo

Summary:

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum,
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum. Giuro, c'è la traduzione

Notes:

Ma ciaoooo... Inizio dicendo che
1) Non so bene l'inglese, quindi ho preferito non fare cazzate anche perché è già difficile la traduzione in latino.
2) È la mia seconda fanfiction... Per favore siate clementi. Ma se ho sbagliato qualcosa ditemelo.
Bene! dopo essermi accertata che nessuno leggerà queste 30 parole, auguro un buona lettura.

(See the end of the work for more notes.)

Work Text:

Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,”

Iniziò a recitare Oczy nudo abbracciando Badeni.

“e le chiacchere dei vecchi un po' troppo severi
consideriamole come soldo di poco valore”

Badeni alzò lo sguardo verso il suo viso

“I giorni possono tramontare e ritornare:
per noi, quando cade la breve luce della vita,
noi dobbiamo dormire una sola interminabile notte.”

Oczy si avvicinò al volto del monaco, lascando un bacio sopra il suo occhio cieco continuando a recitare il carme

“Donami mille baci,”

Si spostò sulla cicatrice che segnava il naso, seguendola con le labbra

“poi ancora cento,”

Iniziò ad avviarsi verso la bocca di Badeni

“poi altri mille, poi cento,

Scivolando sul taglio vicino alle labbra

poi sempre altri mille, poi ancora cento.”

Lì lascio un bacio casto, ma senza abbandonare la vicinanza,

“Quando poi ne avremo date a migliaia
Confonderemo le somme, per non sapere quanti sono
o perché nessun maligno possa
gettarci il malocchio sapendo quanti sono.”

Dopo aver concluso l’ultima frase, Badeni lo baciò più volte abbracciandolo,
“Ti avevo detto di non leggere quelle traduzioni”
Disse con un tono tranquillo, senza rimprovero.
Oczy lo guardo e gli sorrise
“Lo so, ma amo la tua calligrafia; starei a fissarla per ore”
Badeni fece una risatina e si rannicchiò nel calore del corpo dell'amato e Oczy fece lo stesso. Si addormentarono insieme abbracciati l’uno all' altro, attendendo il giorno futuro.

Notes:

Mamma mia Catullo, ottimo autore, ha i suoi alti e bassi ma ok. Per quanto riguarda me, mi è venuta questa idea mentre facevo Tibullo e Properzio, mi sono ricordata di Vivamus mea Lesbia (viviamo e amiamo) di Catullo e mi sono detta "mmmmmmmmm... Mi ricorda quei due idioti di Orb". E nulla eccomi qua. Se trovate errori o per qualsiasi altra cosa lasciate pure un commento. Grazie mille.