Actions

Work Header

THE HORSE OF WINTER

Summary:

Mentre lo SHIELD crolla sotto i colpi dell'Hydra, Jason è impegnato a Washington insieme a Steve Rogers e Luke per fermare il Progetto Insight. La sua attenzione è rivolta agli Helicarrier, e questo lo rende vulnerabile sul fronte privato.
Approfittando dell'assenza dei fratelli Hill, una cellula dormiente dell'Hydra attacca il ranch di notte. Il Barone Strucker, ossessionato dal potenziale genetico di Jason (Soggetto Echo), vuole verificare se il legame di sangue abbia modificato anche il suo cavallo. Thunder viene sedato con gas chimici e caricato su un aereo cargo diretto in Europa.
Thunder viene rinchiuso nei sotterranei del castello di Strucker, in Sokovia. Gli scienziati dell'Hydra lo sottopongono a test dolorosi per creare una "cavalleria potenziata" da affiancare ai gemelli Maximoff. È qui che Thunder riceve i primi innesti neurali e viene esposto a radiazioni che ne potenziano la forza e il legame empatico con Jason.

Chapter Text

EXT. PRATERIA DI MIRADERO - NOTTE (2014)

La luna è una falce d’argento che illumina le creste della Sierra Nevada. Il silenzio è interrotto solo dal fruscio dell’erba alta e dal respiro ritmato di THUNDER, che si trova su un’altura isolata, lontano dalle stalle.

Lo stallone è immobile, maestoso. I suoi occhi scuri riflettono il tappeto di stelle sopra di lui.

THUNDER (V.O.)

Il cielo notturno è sempre stato mio amico. Mi racconta storie di libertà e di spazi che l’uomo non può recintare. Jason è lontano, lo sento come un ronzio elettrico dall’altra parte del mondo, ma qui... qui regna solo il vento.

Thunder scuote la criniera, pronto a tornare verso il ranch, quando un bagliore innaturale colpisce la sua retina. In una gola profonda, a circa un miglio di distanza, una LUCE BLUASTRA e fredda pulsa ritmicamente, squarciando l'oscurità naturale della prateria.

Non è il fuoco di un bivacco. Non è la luce gialla di una lanterna umana. È qualcosa di metallico, sintetico.

THUNDER (V.O.)

Non ho mai visto una luce così. Non ha calore, non ha l'odore del fumo. È una ferita nel buio. Sento un brivido che non viene dal freddo, ma da un istinto antico. Qualcosa mi dice di correre lontano, verso le montagne... ma il mio cuore mi spinge a proteggere questo confine.

Invece di scappare, Thunder abbassa il muso, i muscoli delle spalle che si tendono sotto il mantello dorato. Inizia a scendere il pendio, prima al passo, poi in un piccolo trotto guardingo.

THUNDER (V.O.)

Non so che da quel momento, la mia vita non sarà più la stessa. Non so che quella luce è l'inizio di un lungo inverno. Vado a controllare, non per coraggio, ma perché questo è il mio regno. E io non permetterò a nessun ombra di portarselo via.

Mentre Thunder si avvicina al limitare della gola, la luce diventa più intensa. Vediamo dei lunghi fasci laser che scansionano il terreno. Silenziosi come fantasmi, tre droni neri con il simbolo dell'HYDRA quasi invisibile sulla scocca fluttuano a pochi metri da terra.

Thunder emerge dai cespugli, i suoi occhi brillano nella luce blu. Non sa che sopra di lui, in un elicottero a oscuramento totale, un mirino termico lo ha già inquadrato.

SCIENZIATO HYDRA (V.O. - Radio)

Soggetto Echo-2 individuato. Preparate i dardi tranquillanti. Il Barone lo vuole vivo.

Thunder emette un sommesso sbuffo di sfida, ignaro che tra pochi istanti la sua libertà diventerà un ricordo.

 


 

EXT. PIANURA DI MIRADERO - NOTTE

Thunder è immobile al limitare della gola. Improvvisamente, il silenzio viene squarciato dal rumore metallico di motori che si accendono e dal nitrito nervoso di altri cavalli. Dalle ombre della gola emergono sei AGENTI DELL’HYDRA. Non sono sui loro veicoli tattici, ma montano cavalli neri, massicci e bardati con finimenti tecnologici. Indossano visori notturni che brillano di un rosso sinistro.

Il capo squadra solleva una frusta elettrificata. Thunder capisce immediatamente il pericolo.

THUNDER (V.O.)

Pensavano di avermi messo all'angolo. Pensavano che quegli animali tristi e appesantiti dal ferro potessero competere con il vento. Non sanno chi sono. Non sanno che io non appartengo a nessuno.

Thunder lancia un nitrito di sfida che scuote l’aria, impenna verso il cielo stellato e poi scatta.

Thunder vola sulla prateria. La telecamera segue la sua corsa radente al suolo, catturando il ritmo forsennato degli zoccoli. Gli inseguitori dell’Hydra si dispongono a ventaglio, cercando di circondarlo.

THUNDER (V.O.)

Sentivo il loro respiro dietro di me. Il rumore dei loro ferri che battevano sulla mia terra. Mi volevano stancare, spingermi verso i recinti che avevano preparato. Ma io conosco ogni sasso, ogni ruscello di questa valle.

Thunder devia bruscamente verso un canyon stretto, saltando un tronco caduto con una grazia sovrumana. Uno degli inseguitori lancia un lazo in fibra di carbonio, ma Thunder scarta di lato con un movimento fulmineo, facendo finire il cavallo nero dell'agente contro un cespuglio di rovi.

Arrivano alla cresta di un dirupo. Davanti a lui c'è un salto impossibile, simile a quello leggendario di Spirit. Thunder non rallenta. I suoi muscoli sono tesi fino al limite.

THUNDER (V.O.)

Jason dice sempre che io e lui siamo fatti della stessa stoffa. Che nelle nostre vene scorre qualcosa che non può essere fermato. Se volete prendermi, dovrete imparare a volare!

Con un balzo epico, Thunder si lancia nel vuoto, superando una gola di dieci metri. Atterra dall'altra parte con un impatto potente, continuando a correre senza perdere il ritmo. Gli inseguitori si fermano sul ciglio, incapaci di seguirlo.

Ma la vittoria dura poco. Dall'alto, un ronzio sommesso sovrasta il rumore degli zoccoli. Un DRONE DELL’HYDRA sbuca dalle nuvole, posizionandosi sopra di lui.

THUNDER (V.O.)

Avevo seminato i cavalli. Avevo seminato gli uomini. Ma il cielo... il cielo mi stava tradendo.

Il drone spara un dardo a ricerca termica. Thunder lo vede con la coda dell'occhio, cerca di scartare, ma il dardo lo colpisce alla spalla. Il veleno chimico entra in circolo istantaneamente. Le gambe dello stallone diventano pesanti come piombo. La prateria inizia a girare.

Thunder rallenta, inciampa, e alla fine crolla nell'erba alta, mentre gli uomini dell'Hydra scendono lentamente lungo il sentiero per recuperare il loro premio.

 


 

EXT. PIANURA DI MIRADERO - NOTTE

Il veleno del dardo brucia nei muscoli di THUNDER, ma il suo spirito ribelle non si è ancora arreso. Cinque uomini dell’Hydra lo circondano, stringendo CORDE DI KEVLAR ad alta resistenza attorno al suo collo muscoloso. Ogni corda è collegata a piccoli verricelli elettronici portatili che emettono un ronzio costante.

THUNDER (V.O.)

Il freddo del metallo e la stretta delle corde mi dicono che la caccia è finita. Ma il mio sangue urla ancora "libertà". Sento le loro mani addosso, l'odore dell'odio e del grasso dei motori. Non permetterò che sia così facile.

Thunder lancia un nitrito che suona come un ruggito. Si impenna con una forza disperata, trascinando tre uomini che cercano di tenerlo a terra. I verricelli sibilano, emettendo scariche elettriche attraverso le corde per domare la sua forza.

AGENTE HYDRA

Tenetelo fermo! Se non lo carichiamo subito sul cargo, quel ragazzino Hill sentirà il disturbo e tornerà qui!

Thunder scalcia, colpendo il petto di un agente e scaraventandolo lontano. I suoi occhi roteano, cercando una via di fuga, ma le corde si stringono sempre di più, togliendogli il respiro. La visione della prateria inizia a sbiadire in un nero profondo mentre il sedativo prende il sopravvento.

 


 

INT. STIVA DI UN CARGO - NOTTE (POCHE ORE DOPO)

Il silenzio è sostituito da un boato sordo e ritmico. Thunder riapre gli occhi a fatica. Non sente più l'odore dell'erba di Miradero, ma quello di SALE, RUGGINE E GASOLIO.

Si ritrova all'interno di una stretta cassa metallica imbottita. Attraverso le feritoie della stiva, vede il riflesso della luna che danza sulle onde nere del mare. La nave sta tagliando l'oceano Atlantico, diretta verso l'Europa.

THUNDER (V.O.)

Dove sono? Il terreno sotto di me non è fermo... respira come un gigante d'acciaio che mangia l'acqua. Non sento più il vento. Sento solo il battito del motore e il vuoto nel mio petto dove prima c'era Jason. Siamo sull'acqua, lontano da tutto ciò che amo.

Thunder tenta di muoversi, ma i suoi zoccoli scivolano sul pavimento di gomma della cassa. È solo, prigioniero in una barca che lo sta portando verso un destino che nessun cavallo dovrebbe mai conoscere.

THUNDER (V.O.)

Mi stanno portando via. Non so dove, non so perché. Ma ogni ondata che ci allontana da casa mi sussurra che il mondo che conoscevo è morto... e che ora devo diventare qualcosa di nuovo per sopravvivere.