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Willing And Able

Summary:

One shot ambientata dopo gli ultimi capitoli in cui Suo ha deciso di lasciare il furin

Work Text:

Il vento aveva iniziato a soffiare più forte mentre Suo era ancora inginocchiato davanti a un Nirei svenuto e appoggiato contro un masso.

 

Suo, in quel momento, si sentiva in colpa per aver colpito una delle persone più importanti per lui ma era sicuro che in quel modo Nirei l'avrebbe odiato e avrebbe reso l'addio più facile.

 

Suo sussurrò ancora una volta un «Mi dispiace.» prima di alzarsi e fece per togliersi il cappotto ma sapeva che sarebbe stato contraddittorio con le parole orribili aveva detto minuti prima a Nirei quindi se lo rimise e, in quel momento, una foglia cadde sulla sua testa e lui la prese, guardandola per qualche secondo prima di posarla sulla testa di Nirei.

 

Poi, si voltò e disse «Questo è un addio.» Prima di voltarsi e iniziare ad allontanarsi, ignorando quella sensazione di senso di colpa che gli diceva di girarsi di nuovo e portare Nirei da qualche parte al caldo o di curare le sue ferite.

 

Era meglio così, si ripeteva mentre si allontanava. Probabilmente Nirei l'avrebbe perdonato subito il giorno seguente e non si sarebbe arreso dal cercarlo.

 

E ciò fece sentire ancora più in colpa Suo.

 

Non se ne andò subito ma si nascose dietro una parete poco distante dal parco in cui aveva lasciato Nirei. Vide Sakura, Kiryu e Tsugeura andare verso Nirei, che nel frattempo si era svegliato e poco prima aveva chiamato qualcuno. Suo non se ne sorprese.

 

Da quella distanza non riusciva a capire cosa gli altri stessero chiedendo a Nirei ma dalle espressioni preoccupate, Suo poteva solo immaginarlo. 

 

Suo decise di avvicinarsi un pò di più, restando comunque nascosto, e vide che, proprio come aveva immaginato, sul volto di Nirei non c'era un'espressione arrabbiata. Solo delusa, ferita e confusa. 

 

E Suo sentì il suo cuore sprofondare e rompersi in mille pezzi, un nodo che gli si formava in gola e le lacrime pronte a scendere bruciargli gli occhi, il naso che ancora sanguinava per il pugno che Nirei gli aveva dato poco prima di svenire.

 

Sapeva di meritarselo: aveva tradito e trattato Nirei in uno dei modi peggiori dopo averlo sempre protetto e avergli insegnato come difendersi e a combattere.

 

Prese il suo telefono e andò sulla sua chat con Nirei, sentendo il nodo in gola peggiorare vedendo i suoi messaggi dov'era preoccupato e le varie chiamate perse. Con le mani tremanti, gli scrisse un ultimo messaggio. 

 

"Mi dispiace, Nirei. Spero un giorno tu mi possa perdonare, se mai ci rivedremo."

 

Dopo aver mandato quel messaggio, sentì il telefono di Nirei vibrare e, quando quest'ultimo lesse il messaggio, Suo lo vide alzarsi velocemente e guardarsi intorno, come se lo stesse cercando. Lui riuscì a nascondersi velocemente ma vide in tempo l'espressione speranzosa di Nirei sul suo volto ferito e quello riuscì a farlo sentire meno in colpa.

 

Perché sapeva che, nonostante il modo e le parole orribili che aveva detto a Nirei poco prima, il ragazzo biondo non sarebbe mai riuscito ad odiarlo, non importava qualsiasi cosa potesse fare.

 

Suo sapeva che Nirei l'avrebbe difeso nonostante tutto e che avrebbe trovato un modo, qualsiasi fosse, per aiutarlo e riportarlo da loro.

 

E questo, pensò Suo mentre finalmente decise di allontanarsi e di andarsene, era la cosa che più gli faceva male perché sapeva che, anche se fossero riusciti a riportarlo indietro, nulla sarebbe stato come prima.