Chapter Text
subito dopo l'ultima scena del ultimo episodio
quando mike chiuse la porta del seminterrato, ormai dustin, lucas e will erano arrivati in cucina dalla signora wheeler.
Mike , invece, era ancora davanti a quella porta ormai chiusa, e si prese il suo tempo prima di voltare le spalle. Aveva il presentimento che niente sarebbe più stato lo stesso dopo aver lasciato il seminterrato quella sera. E non voleva che le cose cambiassero, odiava quando succedeva anche se era a conoscenza che era destino.
Ma lui voleva prolungare le cose finché poteva.Volta godersi ogni istante ora che stava finendo.Stava lasciando una parte di se alle spalle ;la sua infanzia e adolescenza.in un colpo solo.
aveva appena concluso un capitolo della sua vita e ne stava per iniziare un altro. Un altro in cui sarebbe stato onesto con se stesso si promise. Ne aveva bisogno.
quindi aveva bisogno di pensare e prima di andare avanti
vedere holly e i suoi amici entrare mentre lui usciva gli fece qualcosa dentro ; era come vedere in terza persona lui e i suoi amici sette anni prima scendere nel seminterrato per poi avere una sessione di d&d lunga 10 ore e perdere will nei boschi.
in quel seminterrato aveva costruito cosi tanti ricordi che non si possono nemmeno racchiudere un libro. molti di quei ricordi erano felici ;le partite di d&d, dove potevano sprigionare la loro fantasia e potevano ancora sentirsi innocenti anche quando un entità stava progettando di distruggere la loro città
altri erano più tristi: quello in cui mike sfogliava i disegni di will quando era scomparso, l'unica cosa materiale che gli era rimasto di lui e che si teneva stretti come se fossero il suo ossigeno, che in realtà erano. Quello sicuramente era triste. Ma anche quel ricordo aveva il suo lato positivo ; mentre li sfogliava, tra le interferenze del suo walkie talkie sentì will parlare.
altri invece erano pieni di rimpianto e imbarazzo, per esempio quello in cui mike respinse will e il suo desiderio di giocare a d&d solo perché lui e lucas erano fissati con la novità di avere una ragazza, mettendo da parte Will. il Mike appena entrato nella pubertà (e molto stupido) (ed egocentrico) del epoca pensava che mostrandosi appiccicoso e fissato con la sua fidanzata sarebbe apparso più figo, e tra tredicenni questa tecnica funzionava, ma ora che ci pensa era altamente immaturo e stupido e se solo potesse ,cambierebbe le sue azioni perché a causa di esse fece soffrire will.
E mike odia farlo,anche se lo fece più volte nel passato e ha il presentimento che continui a farlo ogni volta che gli parla.Nello sguardo di will trova sempre quella briciola di dolore e vergogna che ha sempre negli occhi da quando jane e mike facevano quella coppia appiccicosa .
nel suo sguardo riusciva a leggere che si sentiva colpevole di qualcosa. E voleva sparire
e anche se ora undi e mike si sono lasciati, quella malinconia non abbandona il raggiante, bellissimo, baciabile, affascinante ,accattivante e dolce allo stesso tempo sguardo .Nessuno oltre a mike noterebbe,dato che lui lo conosce piu di chiunque.
aveva ancora quello sguardo qualche giorno fa quando lui mi ha bac-
lasciamo stare.
mike ovviamente si scusò più volte per i suoi comportamenti e si scusa ancora oggi, ma ormai la ferita è stata aperta, e nonostante si sia a modo suo "richiusa", rimarrà sempre la cicatrice
in realtà, c'è anche un altro ricordo che è nato nel seminterrato. Mike non ha la minima idea di come definirlo dato che è l unico nel suo genere, non aveva mai provato qualcosa di simile
era come se fosse scritto nelle stelle che doveva accadere, aveva il presentimento che era anche quello destino.
e probabilmente non dirà mai a voce alta quello che successe quella sera pochi giorni prima che cambiò le cose tra lui e will e aumentò la gia presente tensione tra di loro in modo drastico, confondendo le linee di confine immaginare tra amicizia e qualcos' altro a cui mike cerca di non pensare.
non dimenticherà mai come will lo ha baciato come se anche lui aspettasse quel momento da sempre, e per non parlare di come gli tirava i capel-
"ehy, mike! " Lucas gridò dalla cucina, allungando il collo per guardare mike con un sopracciglio alzato e l' aria interrogativa "lo so che la porta del seminterrato è molto ammirabile, ma non pensi che potresti... umh... studiarla un altra volta? la lasagna si raffredderà! abbiamo tutti fame e stiamo aspettando a te! "
mike scosse la testa per allontanare quel flusso di pensieri che gli stava offuscando la vista. forse sto solo leggendo le cose nelle righe. forse will stava solo sperimentando. diede un occhiata intorno, per assicurarsi che nessuno oltre a lucas lo stesse guardando oppure stesse leggendo i suoi pensieri, giudicandolo. poi finalmente si decise di avviarsi verso la cucina, a passo pesante ma con una notevole voglia di lasagna (e di will byers)
