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Characters:
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Language:
Italiano
Collections:
L’estate dei Barberasmo
Stats:
Published:
2023-06-16
Words:
900
Chapters:
1/1
Comments:
11
Kudos:
46
Hits:
630

Loving her is like memorizing all the words

Summary:

Adelaide si lasciò cullare da quel gesto — si sentì al sicuro — e gli permise di leggere tutta la fragilità nascosta nei suoi occhi.

 

Abbiamo tutto il tempo — tutta una vita — per farti capire quanto tu, per me, sia importante. Arriverà il giorno in cui ti stancherai delle mie attenzioni.

 

Non accadrà mai.

Notes:

(See the end of the work for notes.)

Work Text:

Avvenne in un modo del tutto inaspettato, le sue dita agirono ancor prima di registrare quell'azione.
Uno scatto — un solo scatto — e la figura di Adelaide divenne eterna non solo attraverso i suoi occhi. 
Marcello non riuscì a trattenersi, rimase folgorato alla vista di Adelaide completamente assorbita dall'attuale lettura, quasi del tutto distesa sul letto della loro camera d'albergo.
I capelli sciolti che morbidi ricadevano sulle spalle, gli occhi fissi sulle pagine del libro, le labbra appena socchiuse che accennavano un sorriso. Le braccia usate per sostenersi e la schiena, leggermente incurvata, lasciata scoperta dal lenzuolo bianco in cui era avvolta. 
Adelaide era talmente concentrata da non essersi accorta del suo ritorno in stanza, sembrava quasi che si fosse estraniata dal mondo circostante per varcare quello di cui stava assorbendo la narrazione. 
Riusciva a percepire tutto il suo trasporto attraverso quei piccoli — quasi impercettibili — gesti che si manifestavano ogni qual volta che veniva entusiasmata da una nuova storia. 
Dall'esterno poteva apparire come una pacata e composta lettrice — e lo era per davvero — ma a Marcello non erano più invisibili quelle delicate sfumature che le altre persone non erano mai riuscite a cogliere. Ha imparato a conoscerla e tutt'ora stava continuando a memorizzare, a scoprire dettagli e abitudini di Adelaide che, ogni giorno, lo facevano sentire privilegiato. Non avrebbe mai voluto smettere di imparare, di vivere insieme a lei. 
Non stava facendo nulla di anomalo o sconsiderato. Accompagnata dall'eco delle onde del mare, era solo impegnata nella lettura di un libro che le aveva regalato quella mattina. 
Non fu programmato. Stava tornando al loro albergo dopo aver sbrigato una commissione e il suo sguardo venne catturato dall'entrata di una piccola libreria che, insieme ad altri negozi, arricchiva e caratterizzava una delle principali vie di Napoli. Era una normale libreria eppure c'era qualcosa, nel modo in cui i libri vennero esposti in vetrina, che spinse Marcello a entrare e uscire con un regalo.
Era entrato solo per curiosare eppure, tra gli scaffali e quell'inebriante aroma che apparteneva solo ai libri, lo trovò. Ne sfogliò qualche pagina e ne fu totalmente rapito. 
E il suo pensiero corse immediatamente ad Adelaide. 

Le piacerà, ne sono sicuro. 

Lo stupore in quegli occhi cerulei che tanto amava era talmente vivido, nella sua mente, da apparire come un avvenimento appena accaduto. 
Sarebbe rimasto a osservarla, incantato, per ore. Ai suoi occhi appariva eterea — incapace di rimanere razionale e con il bisogno di amarla, se possibile, ogni giorno sempre di più. 
Avvenne tutto in automatico. 
Prese la macchina fotografica che aveva acquistato, qualche giorno prima, per creare dei ricordi e le scattò una foto. Fu in quel momento che, Adelaide, si accorse della sua presenza. 
Distolse lo sguardo dal libro, sgranando gli occhi dalla sorpresa nel vederlo con quell'oggetto in mano. 
Realizzando il gesto appena compiuto, sorrise lievemente imbarazzata. Schiuse le labbra con l'intenzione di dire qualcosa che rimase solo un pensiero; chiuse gli occhi, scuotendo il capo in segno di dissenso e arresa. Non era la prima foto che le aveva scattato senza che se ne fosse accorta. 

È adorabile. 

Poggiò la macchina fotografica sul tavolino in mogano per raggiungerla e sedersi accanto a lei, sul letto. 
I loro occhi tornarono ad incontrarsi. 
«Non sono riuscito a resistere. Sei bellissima» quell'ultima affermazione uscì come un tenero sussurro.
«Potevi almeno avvisarmi, mi sarei messa in posa» contestò. 
Marcello scosse il capo. 
«Non sarebbe stata la stessa cosa. Non ti rendi conto di quanto sei bella anche mentre leggi o ti soffermi a osservare qualcosa che cattura la tua attenzione» le sorrise. 
Adelaide non riuscì a replicare. Quelle semplici parole riuscirono a disarmarla. Quella consapevolezza si trasformò presto in un velo di malinconia: in tutta la sua vita, non aveva mai ricevuto delle attenzioni del genere, non era abituata. Non lo era mai stata. 
Distolse lo sguardo da quello di lui appena un secondo, per scacciare quei sentimenti che stavano rovinando quel momento così bello, ma quella piccola apparentemente innocente azione, per Marcello, fu sufficiente per capire cosa stesse accadendo nella sua mente. 
Le accarezzò il volto con la mano, delineandolo delicatamente con l'indice sinistro. 
Adelaide si lasciò cullare da quel gesto — si sentì al sicuro — e gli permise di leggere tutta la fragilità nascosta nei suoi occhi. 

Abbiamo tutto il tempo — tutta una vita — per farti capire quanto tu, per me, sia importante. Arriverà il giorno in cui ti stancherai delle mie attenzioni. 

Non accadrà mai. 

Marcello le diede un piccolo bacio sulla fronte. 
Adelaide si perse nel calore di quel contatto.
Restarono in silenzio per dei secondi che non seppero contare, dimenticandosi di tutto il resto. 
«Domani ti porto al mare. Il modo migliore per combattere il caldo estivo, non trovi?» 
Adelaide inarcò un sopracciglio. Non c'era malizia nel tono della sua voce ma vi colse ugualmente un secondo fine, in quella proposta. 
«E porterò con me anche la macchina fotografica. Mi dà l'autorizzazione per continuare a scattarle delle foto rubate, contessa?»
Adelaide scosse appena il capo, nuovamente arresa ma non più contraria. 
«S'il m'oblige» 
Il sorriso che nacque sul volto di Marcello si riflesse in Adelaide come uno specchio d'acqua, cristallino. 
Si chinò verso di lei, azzerando la distanza con un bacio che travolse entrambi per la dolcezza presto pervasa dall'urgenza di tornare a scoprirsi.
Sorridenti, l'uno sulle labbra dell'altra, Adelaide trascinò Marcello sopra di sé, il lenzuolo che presto scomparve e il cuore colmo d'amore. 



Notes:

Questo snippet è nato a causa della storia grasotti di ieri. L'espressione fatta da Vanessa mi ha portata subito a immaginare un Marcello che fotografa Adelaide di nascosto, scatenando in lei la medesima reazione.
Questa volta ho provato a scrivere qualcosa di rigorosamente fluff e spero, con tutto il cuore, di non essere risultata cringe (diciamo che sono più nel mio con l'angst).
Spero che questo racconto ti sia piaciuto e di non aver reso i personaggi ooc! Ogni critica costruttiva è ben accetta♡

Ps. Affinché questa scelta possa essere unica per chiunque decida di leggere questo snippet, ho volutamente omesso il titolo del libro che Marcello le ha regalato♡