Work Text:
L’amore perduto
«Cosa devo fare?» domandò Giotto, alzando lo sguardo sul quadro di Sephyr. La giovane aveva le labbra sottili piegate in un sorriso, lo sguardo compassionevole e i capelli le ricadevano lunghi sulle spalle.
«Non posso evitare la guerra per sempre». Una lacrima rigò il suo viso, mentre i suoi capelli color dell’oro perdevano lucentezza nell’ombra della grande stanza. «… Rokudo vuole vendicare Elena, come se l’avessi uccisa io. Quando sono stati quei maledetti dei Simon! Kozato mi ha tradito per primo».
Un singhiozzo lo scosse profondamente, facendo ondeggiare il suo lungo mantello nero.
"Come se anche io non avessi perso l’amore quando tu ti sei sacrificata per la pace" pensò.
[110].
