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Snuggled up together like two birds of a feather would be

Summary:

Mentre una fitta nevicata imbianca la città, Mikasa dà a Historia un piccolo regalo di Natale in anticipo.

«Metti giù la tazza e chiudi gli occhi, per favore.» Mikasa sbirciò con la coda dell'occhio oltre la spalla e vide che Historia le aveva dato ascolto. Mise il presente davanti alle tazze e prese di nuovo posto sul divano. «Ora puoi riaprirli.»

Notes:

• Storia crosspostata su EFP Fanfiction

• I personaggi appartengono a Hajime Isayama e a chiunque ne detenga i diritti legali, solo l’intreccio descritto rappresenta copyright dell’autrice. I riferimenti a cose, luoghi, eventi e persone reali sono puramente casuali, a scopo narrativo e senza fine promozionale. La storia non ha alcun fine lucrativo e nessun copyright si ritiene leso.

• Storia partecipante a La Challenge che cambia indetta dal forum Siate Curiosi Sempre
• Prompt 1: fluff

• Storia partecipante a Everybody Needs A Hug Challenge indetta dal forum Siate Curiosi Sempre
• Prompt 1: abbraccio a sorpresa

• Storia partecipante a Three Things Challenge indetta dal forum Siate Curiosi Sempre
• Prompt 3: un libro, un bacio, accendere una candela

• Storia partecipante al Calendario dell'Avvento 2024 indetto dal forum Siate Curiosi Sempre
• Prompt 7: coccole davanti al fuoco del caminetto

• Storia partecipante a Headcanon Challenge indetta dal forum Siate Curiosi Sempre
• Prompt 12: chi dei due ha l'abitudine di leggere un libro prima di andare a dormire?

• Storia partecipante alla challenge An Epic Christmas! indetta da Mari Lace e Shireith sul forum Ferisce la penna
• Prompt 21: albero

• Historia e Mikasa sono maggiorenni e nei loro late twenties.
• Nel mio headcanon Modern AU, Historia è nata in Germania e ha radici tedesche e danesi da parte di padre e slovene da parte di madre. È il frutto di una relazione extraconiugale, ma è stata riconosciuta dal Rod Reiss al momento della nascita. Da piccola ha perso i genitori, due fratelli e due sorelle (tutti e tutte da parte di padre). Dopo un breve periodo trascorso in casa famiglia (dove è stata vittima di bullismo da parte di un gruppetto di bambini) è stata affidata legalmente allo zio Uri Reiss, che dopo la morte del fratello e della moglie aveva già accolto in casa la sorella maggiore di Historia, Frieda. All'università fa coming out come lesbica.
• Nel mio headcanon Modern AU, Mikasa è nata in Inghilterra. Ha radici mizrahìm (georgiane), anglosassoni e belghe da parte di padre, giapponesi da parte di madre. Dopo la morte dei genitori è stata affidata legalmente a Kiyomi Azumabito, sua parente più prossima dal ramo materno. È bi demiromantica demisessuale.

(See the end of the work for more notes.)

Work Text:

Mikasa entrò nel salotto, muovendosi con cautela per non rischiare di rovesciare le bevande calde sul pavimento e vide Historia seduta a gambe incrociate sul divano, mentre osservava con sguardo sognante l'abete che avevano riccamente addobbato quel pomeriggio con luci colorate, fiocchi e palline. La legna crepitava nel caminetto, diffondendo un piacevole tepore nella stanza e Mikasa ritornò con la mente ai pomeriggi di dicembre passati in compagnia dei suoi genitori.

«Ecco qui la tisana alle ciliegie selvatiche... Spero che ti piaccia.» Porse una tazza fumante a Historia e prese posto di fianco a lei, imitando la sua posizione. «Attenta a non scottarti.»

Historia la ringraziò con un sorriso e iniziò a soffiare sulle nuvolette di vapore che le appannavano gli occhiali da riposo. 

«Hai acceso una candela o altro mentre ero in cucina?» chiese Mikasa, percependo nell'aria delle note di cannella e chiodi di garofano che le solleticavano lievemente il naso.

«Mmh mmh» rispose Historia, mentre beveva un sorso di tisana. «Una candela lì, sulla mensola» aggiunse, accompagnando le sue parole con un cenno del capo in direzione del caminetto, anch'esso decorato con ninnoli e lucine. «Me l'ha regalata mia sorella, la fragranza dovrebbe ricordare il vin brûlé.»

«È molto simile, però mi sembra che non abbiano aggiunto tutte le spezie presenti nella ricetta... In ogni caso, il mio naso apprezza la scelta» disse Mikasa, che non amava molto i profumi pungenti, e volse poi lo sguardo verso una delle finestre. «Accidenti, non ha ancora smesso di nevicare... Mi servirà una slitta per tornare a casa» sbuffò, mentre tanti candidi fiocchi scendevano lenti dal cielo.

Historia poggiò la testa sulla sua spalla. «Puoi restare a dormire qui, se vuoi», i loro sguardi si incrociarono. «Non preoccuparti per il pigiama, troveremo una soluzione.»

«Non posso proprio, domani mattina tocca a me aprire la caffetteria...» replicò Mikasa con tono dispiaciuto, posando la sua tazza già mezza vuota sul tavolino da caffè, «e non posso chiedere a Sasha di sostituirmi perché deve accompagnare sua sorella dal dentista.» Sentì Historia sospirare e le diede un impalpabile bacio sui capelli. «Stasera farò attenzione, te lo prometto.»

Poi si alzò, avvicinandosi all'albero e si accovacciò vicino alla grande base in terracotta a forma di renna in cui, sudando almeno il doppio delle consuete sette camicie, erano riuscite a inserito il supporto in plastica. «E questo ti terrà sicuramente compagnia a letto mentre sono per strada» esclamò compiaciuta, prendendo il pacchetto che aveva abilmente nascosto mentre Historia era occupata a scegliere gli addobbi nello scatolone. Si tirò su, sempre dando le spalle a Historia e sistemò la gonna a godet che si era un po' spiegazzata.

«Metti giù la tazza e chiudi gli occhi, per favore.» Mikasa sbirciò con la coda dell'occhio oltre la spalla e vide che Historia le aveva dato ascolto. Mise il presente davanti alle tazze e si sedette di nuovo sul divano. «Ora puoi riaprirli.»

Historia spostò lo sguardo sul tavolino da caffè e notò il pacchetto verde smeraldo ornato da un grande fiocco rosa, spalancando gli occhioni azzurri per la sorpresa. «È per me?» chiese euforica, allungandosi per prenderlo. «Mi piacciono i regali di Natale in anticipo!» Batté le mani e iniziò a spacchettare con grande foga.

«Spero che ti piac—»

«Oddio! Noncicredononcicredononcicredononci—» Historia le gettò le braccia al collo, sbilanciando entrambe all'indietro (Mikasa ringraziò di essere finita con la testa sul bracciolo del divano e non sul pavimento). La strinse forte, sbaciucchiandole la guancia ed emettendo dei gridolini entusiasti. Dopo una manciata di secondi, però, si staccò di colpo guardandola con sguardo colpevole e si rimise seduta, porgendole una mano per aiutarla a rialzarsi. «Mikasa, scusami...» farfugliò, iniziando a sistemarle il maglioncino sgualcito da quell'abbraccio improvviso. «Ti sono praticamente saltata addosso, non avrei dovuto... mi dispiace davvero tanto.»

«Ammetto che non mi aspettavo una reazione così... come dire... esuberante?» Mikasa le diede un buffetto sulla guancia per tranquillizzarla. «Ma sono felice che il libro ti sia piaciuto.»

«Non mi hai regalato un libro, ma la collector's edition di Wicked» puntualizzò Historia. «Non ho parole per esprimere quanto l'adori» aggiunse, stringendo il volume al petto e iniziando poi a sfogliarlo.

«Non è l'unico regalo che troverai sotto l'albero quest'anno, ma il resto è top secret» Mikasa si avvicinò per dare un'occhiata ai particolari che rendevano quell'edizione tanto speciale.

«Per curiosità, perché me l'hai dato con un bel po' di anticipo?»

«Perché conoscendoti, l'avresti comprato alla prima occasione e addio sorpresa.»

Historia chiuse il volume. «Hai proprio ragione», e lo lasciò scivolare di lato, tra il suo corpo e il bracciolo del divano. «Era nella mia wishlist». Si protese per darle un bacio a fior di labbra (al sapore di miele e ciliegia).

Le rivolse poi un sorriso furbetto e Mikasa sentì un leggero calore diffondersi sulle guance. «Cos'hai in mente?» chiese sforzandosi di apparire disinvolta, anche se diversi scenari avevano già iniziato a fare a pugni nella sua testa.

«Il divano è parecchio comodo, le tisane sono ormai tiepide...» cantilenò Historia. «Perché non ci accoccoliamo e iniziamo a leggere insieme questo meraviglioso libro?» e piegò le labbra in un adorabile broncio (che con Mikasa funzionava sempre).

Mikasa riuscì a soffocare un risolino che stava per sfuggirle dalle labbra. «Posso giocorellare di tanto in tanto con i tuoi capelli mentre leggi?» 

Historia la baciò di nuovo e le punte dei loro nasi si sfiorarono delicatamente. «Potrei offendermi se non lo fai.»

Notes:

• Il titolo della storia è un verso di Sleigh Ride, una famosa canzone natalizia.
• Il prompt "coccole davanti al fuoco del caminetto" è stato sviluppato pensando alle coccole non solo fisiche (ad esempio, giocherellare con i capelli di qualcunɘ), ma anche — e soprattutto — emotive (ad esempio, un regalo inaspettato che mette di buon umore).
• Nel mio headcanon Modern AU — eccetto alcuni contesti specifici — Mikasa e Sasha gestiscono insieme una caffetteria, aperta in un locale di proprietà di Carla Jaëger.
• La collector's edition di Wicked è licenziata da HarperCollins Publishers.
• Nel mio headcanon Modern AU, Historia adora i musical e condivide questa passione con la sorella Frieda.

It's happening! Everybody (aka Me) stay calm!
Finalmente è giunto il momento di pubblicare questa storia con protagonista la mia ship saffica preferita di AoT (Mikasa is Historia's sapphic awakening — this headcanon lives rent-free in my mind ♡). Me felicia, non vedevo l'ora. ♡
Spero di aver scritto una oneshot piacevole e di non aver "maltrattato" troppo i personaggi (che nel canone ne hanno già passate parecchie, l'ooc sarebbe la batosta finale).
Vi ringrazio per essere giunt3 sin qui. ♡