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May feels in a field of flowers in bloom

Summary:

Collezione degli One shot di Major crimes scritti per la challenge di maggio del gruppo facebook di scrittura creativa Non Solo Sherlock- gruppo eventi multifandom.

Chapter 1: Calma piatta

Chapter Text

Il silenzio e la pace erano state la sua religione, serate trascorse sul divano a leggere un libro o guardare un film in completa solitudine con addosso la prima cosa che le capitava a tiro e la sola compagnia di una tisana calda mentre magari si metteva lo smalto alle unghie. 

Questo, però, era stato prima. 

Adesso, adesso era passato così tanto tempo dall’ultima volta che era stata seduta sul divano da sola, che nemmeno più se lo ricordava, ormai si era così abituata alle risate e agli urli dei bambini, all’alzarsi al mattino e vedere Julio che beveva il caffè e leggeva il giornale.

Quelle piccole cose inutili senza cui, però, non sarebbe più potuta stare. 

“Tutto bene, detective?” 

Alcuni piccioni si posarono sul sentiero davanti alla panchina, osservando gli umani con occhi imploranti, bramosi di cibo. Chris fece un sorrisetto agrodolce, un sospiro, poi lanciò alle bestiole un po’ del becchime che si era portata dietro per fare scena durante quel pedinamento. 

Appoggiò le spalle contro la seduta di metallo verde, si voltò verso il collega. 

“Un po’ di malinconia, immagino, o forse sto avendo una crisi di mezza età.” Chris fece una mezza smorfia, quasi si vergognasse di quello che stava per dire. “Da quando sono madre non sono mai stata così a lungo lontana dalla mia famiglia.”

“La camera d’albergo stanotte era troppo vuota, e troppo silenziosa?” 

Chris fece segno di sì con la testa e soppesò le parole del detective Karadec, si mordicchiò le labbra: anni prima, aveva fatto entrare Lily nella sua vita per dovere, perché era stata la cosa giusta da fare, all’epoca. Aveva sempre saputo che quella bambina le avrebbe stravolto la vita, solo, non aveva capito quanto lo avrebbe fatto.

“Provo ad indovinare,” Karadec fece schioccare la lingua contro il palato, la voce pesante con un accento che era un misto di texano e newyorkese. “Era una single impenitente a cui piaceva alternare serate di divertimento a quelle sul divano a leggere o vedersi un film, quando non restava al lavoro fino al mattino. E poi la famiglia le è piombata addosso.”

“Parla per esperienza?” Sollevò un sopracciglio, incuriosita, mentre dava l’ultima manciata di becchime ai piccioni: del sospettato, nemmeno l’ombra. 

“La mia compagna ha tre figli, e la prima settimana che ho vissuto con loro è stato… traumatico.” L’uomo scoppiò a ridere. “Poi quando sono andati a passare le vacanze di Natale col padre sono andato in crisi. Troppo silenzio. Troppo ordine.”

“Com’è che si dice, che la lontananza rafforza i sentimenti?” Chris scrollò le spalle. Con la coda dell’occhio vide il loro principale sospettato avvicinarsi al cestino dei rifiuti dove avevano nascosto il denaro del riscatto, insieme ad una cimice. Lei e Karadec lo seguirono con lo sguardo da lontano, pronti ad intervenire. 

Presto, sarebbe tornata a casa.