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Table Read (Il copione di "No Way Back")

Summary:

Se avete letto "L'isola dei Mokkori" (nel Cap. 17 "Nel cuore della writers room") vi sarete accorti che ci sono due personaggi scelti come co-sceneggiatori oltre a me, che mettono i bastoni fra le ruote ai nostri protagonisti e sono i miei migliori amici Bakuj75 e Bloodymary79, ottimi scrittori anche qui su AO3 e vi consiglio di leggere i loro lavori perchè sono stupendi. Qui ritornano, come nella "Regina di Shinjuku" come regista e co-sceneggiatrice. Ne vedrete delle belle...

Le riprese del film "La Regina di Shinjuku" sono finite. Ryo, Kaori e gli altri sono attori. Ma la Showrunner ed i suoi compari in produzione hanno in mente una nuova sfida cinematografica. Appoggiata e finanziata dal colosso internazionale del mainstreaming, dopo il successo della "Regina", c'è un nuovo copione da interpretare: la serie tv di "No Way Back". Con un grandissimo colpo di scena! Come reagirà Ryo alla vicinanza di Mick in molte scene con Kaori... dato che è innamorato di lei?

Chapter 1: Buona la prima!!!

Summary:

Le riprese del film "La Regina di Shinjuku" sono terminate e tutti i nostri protagonisti, che sono attori che interpretano se stessi" (ok, è un viaggio mentale assurdo, ma oramai ci siete abituati!?) svestono i panni drammatici dei loro personaggi ritornando ad essere "normali". Mick, porta del gelato per rinfrescarsi. Mentre Kaori si lamenta con Ryo perchè ha inventato un bacio che non era nel copione. Fuori dal set, lui è innamorato di lei ma non si è esposto per paura di rovinare il loro feeling sul set dato che spesso recitano in ruoli come coppia-protagonista.

Chapter Text

https://youtu.be/BfUEwWqOVow?si=gH8WH0eM4YvXZ0d5

 

- 1 - BUONA LA PRIMA!!! (Martedi 7 Luglio 2026, Ore 18:30)

- Taglioooo! Buona la prima! Ottimo lavoro ragazzi, bravi tutti! - La voce amplificata dal megafono rompe l'atmosfera ovattata del salone con una sferzata di energia asettica. 

In una frazione di secondo, i fari accecanti posizionati sui treppiedi si spengono, lasciando spazio alle normali luci al neon dell'appartamento e al brusio immediato dei fonici, dei macchinisti e delle truccatrici che invadono la stanza.

Il regista Bakuj75 si asciuga la fronte imperlata di sudore con un fazzoletto di cotone ormai fradicio. 

È pieno luglio, fa un caldo asfissiante che l'aria condizionata del set non riesce minimamente a mitigare. 

“Perché diavolo mi è venuto in mente di terminare le riprese a luglio?” Pensa l'uomo, sistemandosi gli occhiali sul naso con un gesto stizzito. 

“Tutti vanno in ferie, al mare, a rilassarsi... e invece io no! Chiuso qui dentro a girare un noir drammatico!” 

- Saeko, tesoro, sei stata monumentale! - Grida Bakuj75 verso il tavolo, mentre un assistente di studio gli allunga una bottiglietta d'acqua gelata.

Saeko Nogami si lascia andare contro lo schienale della sedia, espirando l'aria che teneva nei polmoni. Con un gesto rapido delle mani, sgancia i ganci nascosti sotto la camicetta premaman ed estrae la protesi in gommapiuma e silicone che simulava il ventre gravido.

- Oh, grazie al cielo! Questa cosa pesa tre chili e mi stava facendo fare la sauna! - Esclama l'attrice, passandosi una mano sulla pancia finalmente piatta e ridendo verso Yuka e Danzel, che sul balcone hanno smesso di fare i fidanzatini e si stanno sventolando con i copioni cartacei.

Hideyuki Makimura si toglie gli occhiali da vista, pulendoli con l'orlo della camicia da Ispettore Capo. Il volto serio e tirato del personaggio svanisce, sostituito dal solito sorriso rilassato.

- Beh, regista, ammetti che la mia battuta sul non volere più vedere mia sorella era da nomination agli Oscar! - Scherza Makimura, allungando le gambe sotto il tavolo. - Anche se interpretare un fratello così spietato mi ha fatto venire i brividi. Spero che i lettori non mi odino troppo dopo questa scena, voglio dire io sono la colonna portante del manga, senza la mia morte, City Hunter non esisterebbe! - 

In quel preciso istante, la porta d'ingresso dell'appartamento-set si spalanca.

Mick Angel fa il suo ingresso nel salone, stringendo in mano due vaschette di gelato al cioccolato e una manciata di cucchiai di plastica. Indossa ancora il completo di alta sartoria italiana del "Capitolo 31", ma la giacca è aperta e la camicia bianca è vistosamente macchiata al centro del petto da una gigantesca chiazza di sciroppo di amarena denso e scuro, usato per simulare il foro della Magnum di Ryo.

La costumista gli passa vicino e lo fulmina con lo sguardo: 

- Cosa è quel gelato in mano, Angel! Il completo è di Armani, vale una fortuna! La metà del tuo stipendio! Tu, te lo togli ora! E ti vai a mettere una tuta del cazzo perchè se si sporca, non reciterai mai più in nessuna scena! -

Ma Mick la ignora:

- Ehi, c'è spazio per un morto in questa riunione di famiglia? - Esclama l'americano con il suo solito accento trascinato, facendo l'occhiolino a Saeko. - Fuori nel vicolo c'è Falcon che sta smontando le munizioni a salve dal lanciarazzi e sta imprecando contro il caldo in cinque lingue diverse. - Vi ho portato del gelato prima che diventi un frappè. - 

Mick appoggia il gelato sul tavolo del set della cucina e si butta sulla poltrona di pelle.

Mentre il set si trasforma in un allegro caos di fine riprese, la porta del camerino sul fondo si apre. Ryo Saeba esce stringendo tra le dita un flacone di alcol etilico e dell'ovatta, intento a ripulirsi il braccio sinistro dai rimasugli di sangue finto che simulavano la ferita d'arma da fuoco. 

Ha l'aria stanca, stanno girando dalle tre del mattino, ma lo sguardo si fa subito vivo non appena nota un'ombra muoversi dietro di lui.

Kaori Makimura esce subito dopo. Ha abbandonato la divisa della clinica di Yokohama e indossa di nuovo la sua comoda tuta. 

I capelli, che per le scene della "Regina" erano stati acconciati in una piega liscia e severa, sono tornati sbarazzini e un po' spettinati. 

I due attori principali si incrociano al centro del salone, sotto l'occhio divertito di Bakuj75 che li osserva da dietro la macchina da presa spenta. Accanto all'uomo, si avvicina la Showrunner e guarda la scena davanti dei due attori in modo divertito. Dice all'altro. 

- Non farti sentire, accendi la telecamera, voglio vedere che si dicono quei due! - E così sia Therry che Bakuj li spiano da lontano. L'uomo zoomma sulla donna.

Kaori pianta i piedi a terra, incrocia le braccia e fissa Ryo con un sopracciglio sollevato e un'espressione che oscilla tra l'imbarazzo e la finta minaccia.

- Senti un po', Saeba... - Esordisce la ragazza. - Il copione della sceneggiatura diceva chiaramente che tu dovevi girarti e andartene lasciando la frase in sospeso. Quel bacio a tradimento sulla panchina a Yokohama... da dove diavolo è uscito? Non era scritto da nessuna parte! -

La sceneggiatrice guarda il regista: 

- No, infatti, non c'era. Però gli avevo detto che se voleva aggiungere qualcosa di suo, non troppo esagerato, avrebbe potuto farlo. - Spiega la sceneggiatrice. 

Ryo si blocca, interrompendo la pulizia del braccio. 

Sul suo volto non c'è più la maschera fredda e spietata del film drammatico, ma ricompare quel mezzo sorriso enigmatico e strafottente che fa impazzire la sua partner sul set. Fa ruotare la boccetta di alcol tra le dita e si avvicina a lei di un passo, abbassando la voce per non farsi sentire troppo dal resto della troupe.

I due spioni non si perdono neanche mezzo millimetro di pellicola.

- Ti ho detto che mantengo sempre le promesse, Kaori. - Dice Ryo, con gli occhi che brillano di una luce divertita. - E poi... dovevo pur dare al regista un finale degno di questo nome per la sua storia, no? Altrimenti gli spettatori si sarebbero lamentati della troppa drammaticità. Consideralo... un extra non registrato. O forse... qualcos'altro. -

Kaori arrossisce vistosamente fino alla punta delle orecchie per nascondere il batticuore.

- Sei sempre il solito, non cambi mai! Dentro e fuori dal set! - Gli dice scherzosamente.

Mick li osserva da lontano. "No, bueno!" L'indomani si recherà dalla Showrunner a dirgliene quattro sulla gestione del set e sulle nuove prospettive che si merita di avere! 

Conterà pur qualcosa che vanno a letto insieme... o no?! Un piccolo avanzamento di carriera se lo merita! Dopo tanti anni di duro lavoro insieme!