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MASCHI VERI (2025) SERIE TV ITALIANA NETFLIX
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MASCHI VERI II° (2026) SERIE TV ITALIANA NETFLIX
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MACHOS ALPHA (DAL 2022 AL 2026/2027) SERIE TV SPAGNOLA NETFLIX
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- 1 - IL CONSIGLIO DI GUERRA (Domenica 18 Ottobre, ore 20:30)
Il fumo denso delle sigarette di Ryo e Mick si scontrava con il profumo dolce del caffè appena macinato.
All’interno del Cat's Eye, l’atmosfera non era quella delle solite serate rilassate.
Umibozu stava lavando lo stesso identico bicchiere di vetro da venti minuti, muovendo il panno con una lentezza terapeutica che tradiva un profondo nervosismo.
Dall'altro lato del bancone, disposte come un plotone d'esecuzione, c'erano le donne.
Kaori, Saeko, Miki e Kazue fissavano i rispettivi partner con sguardi che avrebbero potuto perforare una lamiera d'acciaio.
Sul bancone di legno massiccio giacevano quattro lettere identiche, scritte su carta intestata della Scuola Elementare di Kabukicho e firmate dal maestro Ishida.
- Allora. - Esordì Kaori, incrociando le braccia al petto e sbattendo sul bancone un enorme mestolo da cucina a mo' di martelletto da giudice. - Qualcuno di voi ha intenzione di parlare, o dobbiamo usare le maniere forti? -
Ryo Saeba sollevò le mani in segno di resa, sfoderando il suo sorriso più innocente:
- Andiamo, Kaori! È sicuramente un malinteso. Nostro figlio è un angelo. Ha solo un forte senso della giustizia e... -
- Un forte senso della giustizia?! - Lo interruppe Kaori, prendendo la lettera e leggendola con voce tremante per la rabbia. - Il maestro Ishida scrive che ieri nostro figlio è stato beccato a strisciare nei condotti di aerazione della scuola per "studiare le vie di fuga in caso di imboscata della Yakuza". E quando il maestro lo ha tirato giù, il bambino si è giustificato dicendo: "Il mio papà dice che un vero maschio di Shinjuku controlla sempre il perimetro prima di abbassare la guardia" Ryo, gli hai insegnato tu a fare i blitz nei condotti dell'aria?! -
- Beh, la sicurezza non è mai troppa... - Sussurrò Ryo, rimpicciolendosi sulla sedia mentre cercava lo sguardo solidale degli altri.
Ma non c'era solidarietà. Miki si voltò verso il gigantesco marito dietro il bancone, fulminandolo con gli occhi:
- E tu, Falcon? Vogliamo parlare di nostro figlio? -
Umibozu tossicchiò, stringendo il bicchiere fino a farlo quasi incrinare.
- Ha solo fortificato la posizione, Miki. Difesa tattica. -
- Lunedì scorso ha scavato una trincea nella sabbiera dell'asilo, Falcon! - Urlò Miki, disperata. - E poi... giovedì ha posizionato delle finte mine fatte di fango e petardi intorno alle altalene! Quando un'altra bambina ha provato ad avvicinarsi, lui le ha urlato: "Fermati! Questo è territorio del Cat's Eye, non rispondo della tua incolumità!" Il maestro ha dovuto evacuare il cortile! Ha detto che il bambino ha citato testualmente i tuoi racconti sui mercenari in Sudamerica! -
- Almeno i vostri figli pensano alla difesa! - Intervenne Saeko mentre guardava con sguardo truce verso Hideyuki:
- Maki... la nostra cara Sayuki ha requisito i diari segreti di tutte le sue compagne di classe. Quando il maestro le ha chiesto di restituirli, lei ha risposto che "sono prove riservate sotto segreto istruttorio e che la polizia di Tokyo non rilascia dichiarazioni" - Dice Saeko. - Cito il maestro: "La bambina deve verificare la natura delle prove se non sono state manomesse, se i compiti da fare sono stati scritti correttamente". Follia! E' questo che le insegni quando ce l'hai in custodia per mezza giornata quando sono di turno! - Esclama Saeko, aggiungendo:
- Ha persino tentato di scambiare il quaderno delle soluzioni di matematica con due pacchetti di figurine, dicendo che era il suo "informatore confidenziale". Io non parlo mai del mio lavoro quando sono a casa. Davvero dovrò prendere una baby sitter al posto tuo!? -
Hideyuka si schiarì la voce, sistemandosi gli occhiali:
- Beh... tecnicamente la raccolta di informazioni è alla base di una società civile... -
- Taci, Maki! - Lo liquidò Saeko, passandosi una mano sulla fronte.
Restava l'ultimo della fila. Kazue guardò Mick Angel, che se ne stava beatamente svaccato sulla sedia a masticare una gomma da cancellare, con l'aria di chi pensa di averla passata liscia.
- Mick. - Disse Kazue con un tono di voce pericolosamente dolce. - Tua figlia ha convinto l'intera sezione B a cederle il trenta per cento delle merendine quotidiane in cambio di "protezione logistica contro i bulli della terza classe". Ha persino redatto dei contratti scritti con i pastelli a cera. Il maestro Ishida dice che quando l'ha rimproverata, la bambina ha risposto: "Il mio papà è un professionista americano. Se vuoi l'eccellenza, devi pagare la commissione." Mick, hai insegnato tu a nostra figlia come si gestisce un racket estorsivo? -
Mick sputò la gomma nel posacenere e si strinse nelle spalle con un sorriso sfacciato:
- Ehi, è solo libero mercato, tesoro. In America lo chiamiamo spirito imprenditoriale. -
Kaori sbatté il mestolo sul tavolo con una forza tale da far saltare i piattini del caffè:
- Adesso basta! Il maestro Ishida è un uomo moderno, pacifico, cresciuto con i valori della non violenza, e voi quattro state crescendo dei piccoli mercenari psicopatici! La scuola ha chiesto un colloquio urgente con i padri per capire che diavolo di modelli maschili state trasmettendo a questi bambini. E ci andrete tutti, domani mattina! - Impera la donna.
I quattro uomini si guardarono, visibilmente terrorizzati all'idea di doversi sedere in un'aula scolastica a subire una lezione di pedagogia da un maestro elementare.
- Ma Kaori... - Provò a protestare Ryo. - Noi domani abbiamo un caso importante... c'è un traffico di armi al porto... -
- Non mi interessa! - Tuonò Kaori, indicando la porta del locale. - Il lavoro viene dopo l'educazione dei nostri figlia! Domani mattina, alle nove, voi quattro sarete dal maestro Ishida. Prima vi scuserete e poi farete quello che vi dirà. Alla lettera. Per rimediare! Vi vestirete bene, vi siederete su quelle minuscole sedie ed ascolterete tutto quello che il maestro ha da dirvi. Se scopro che avete saltato il colloquio o che avete provato a corrompere il maestro con le armi o con i soldi... giuro che "il traffico al porto" sarà l'ultimo dei vostri problemi. -
Miki, Saeko e Kazue annuirono all'unisono, incrociando le braccia.
Ryo, Mick, Hideyuki e Umibozu si rimpicciolirono sui loro sedili.
I quattro "Maschi Veri" di Shinjuku, gli uomini più pericolosi e letali del Giappone, avevano appena trovato un avversario che non potevano abbattere a colpi di pistola: il sistema scolastico.
