Adult Content Warning
This work could have adult content. If you continue, you have agreed that you are willing to see such content.
-
Tags
Summary
“Non sa nemmeno che il mio cazzo esista.” Sospira Jisung, dando un calcio a un sassolino sul bordo della strada mentre camminano. Il sassolino rotola via, scomparendo in una fessura del marciapiede, e gli sembra tanto una metafora troppo azzeccata delle sue speranze.
“Stai dicendo una montagna di cazzate. I suoi occhi si illuminano di rosso ogni volta che ti vede. E io li trovo personalmente inquietanti. A te invece eccitano. Fatti due domande.”
Jisung arrossisce vertiginosamente, ma al contempo ringrazia il fondotinta di scena con cui si è truccato (di ben quattro gradazioni più chiare del suo incarnato così da somigliare a un personaggio di Tim Burton) che ora copre l’attuale rossore. “No, non è vero. È solo un riflesso del sole. Perché lui odia il sole.”
“Ma quale sole… sta sempre rinchiuso tra la luce artificiale. E quando succede di notte? Uhm? Qual è ora la tua patetica scusa?”
Dove Jisung crede che un costume da vampiro possa conquistare Minho, ma si ritrova a mordersi la lingua (e forse desiderare un morso sul collo).
