Work Text:
Quentin Coldwater era sicuro di essere un buon padre solamente grazie ad Eliot.
Eliot era forte, era deciso, Eliot non aveva paura di alzare la voce, pur sembrando inizialmente il genitore divertente Eliot sapeva essere rigido e soprattutto sapeva farsi obbedire. Dopo la morte di Arielle Quentin si era sentito inutile, di peso e aveva sentito quel peso che lo aveva circondato per tutta la vita avvolgerlo nuovamente. Sapeva esattamente quale fosse il nome di ciò che lo affliggeva, così come sapeva che nella Fillory del passato non c’erano cure per quello di cui soffriva. E poi si sentiva in colpa perché se lui soffriva anche Rupert doveva soffrire, doveva aver bisogno di un adulto che si prendesse cura di lui e lui purtroppo non ci riusciva, c’erano dei giorni in cui a malapena riusciva ad alzarsi dal letto.
Eliot non gli aveva chiesto nulla, non aveva preteso nulla e ad occhi bassi e bocca cucita aveva cresciuto Rupert il quale aveva ormai sette anni, ancora si svegliava piangendo perché voleva sua madre ma sempre di meno per sua fortuna.
Lui stava bene, aveva persino ripreso con il mosaico ma continuava a sentirsi in colpa nei confronti di Eliot.
<< Grazie >> disse quella mattina, Rupert era andato a scuola e loro due erano nuovamente soli ad occuparsi del mosaico. Da poche notti avevano finalmente ricominciato a scopare, anche se per lui era fare l’amore e doveva ringraziare Eliot per essere stato paziente anche in quello invece di cercare altrove, e in quel caso lo avrebbe capito.
<< E di cosa? >> domandò Eliot alzando gli occhi. inizialmente aveva creduto che fosse stato un caso, un effetto dell’overdose di emozioni nata dal fatto che Margo fosse lì con loro e inizialmente lui aveva puntato proprio Margo, il resto era stata euforia si era detto. E infine lì, in quegli anni aveva dovuto cambiare opinione. Eliot gli piaceva davvero, non sapeva se volesse dire che era bisessuale o pansessuale ma sapeva che amava Eliot Waugh perché Eliot era speciale e… era Eliot, non sapeva ben spiegarlo senza scadere nel ridicolo e nel banale. Aveva amato anche Arielle, con intensità diversa ma aveva amato anche lei, ed Eliot, li aveva amati entrambi e non rimpiangeva quei sei anni di felicità assoluta, rimpiangeva solo che fossero terminati così bruscamente.
<< Di tutto. Di esserti preso cura del cottage, di aver cresciuto Rupert, di aver avuto pazienza con me, di tutto insomma. E per la notte scorsa >> ammise prima di abbassare lo sguardo sperando che l’altro non si fosse accorto che era arrossito, era da tanto che… non si abbandonava a qualcuno in quella maniera, che non si sentiva così al sicuro da consegnarsi senza riserve a qualcuno, ed era tutto merito di Eliot.
<< Ho fatto solo il mio dovere Q. Tu non stavi bene e mi sono preso cura di te >> rispose semplicemente Eliot prima che lo baciasse di slancio sulla bocca. Eliot rimase inizialmente sorpreso ma poi ricambiò il bacio stringendolo a sé e abbassandosi appena per impedirgli di mettersi sulle punte, Quentin non aveva mai capito se fosse lui ad essere basso o se fosse l’altro ad essere alto e in quel momento non gl’importava, non mentre esplorava la bocca di Eliot e sentiva il corpo dell’altro aderire al proprio.
<< E non ti ringrazierò mai abbastanza, quello che hai fatto per me e Rup è… grazie >> mormorò quando si separarono. Avrebbe voluto dirgli altro, dirgli quanto lo amava, quanto aveva bisogno di lui e di come non voleva che tutto quello finisse ma temeva che Eliot equivocasse. Eliot aveva i suoi sistemi, era sempre fuggito dalle relazioni e l’unica volta che ci aveva creduto era finita malissimo e ora… comprendeva i timori dell’altro ma di una cosa era sicuro: non lo avrebbe abbandonato. Voleva che restassero insieme, che terminassero quell’impresa insieme e che insieme crescessero Rupert, era cosciente che la situazione non era delle migliori, che poteva avere degli attacchi in qualsiasi momento ma con Eliot al suo fianco poteva affrontare tutto.
<< Ci siamo entrambi in questa situazione, e ne usciremo entrambi >> disse Eliot e Quentin Coldwater si disse che preferiva non sapere a cosa si riferisse Eliot Waugh in quel momento, molto meglio baciarlo, sentirlo contro di sé e sperare che tutto sarebbe andato per il meglio; quello si che poteva farlo si disse, e insieme ad Eliot non c’era ostacolo che non potesse affrontare.
