Actions

Work Header

Shinjuku S.W.A.T. (Ryo ed Hideyuki) 2019 - 2026

Summary:

A Los Angeles, l'assistente di Ryo e Mick, Rose Mary muore in un blitz. Ryo torna a Tokyo. Una sera, in un pub, incontra Hideyuki. LA STORIA DISTRIBUITA NELLE VARIE FANFICTIONS:
(1989 - 2004) "Naja": periodo della vita di Ryo (dai 3 ai 18 anni) nella guerriglia in Messico contro l'Esercito Governativo. Il posto da cattivo di Shin Kaibara viene preso da Garret Johnson.
(2004 - 2019) "American Snipers": periodo della vita di Ryo (dai 19 ai 33 anni) in cui fa lo sweeper con Mick Angel a Los Angeles facendo nascere il primo City Hunter.
(2019 - 2026) "Ryo ed Hideyuki": periodo della vita di Ryo (dai 33 ai 40) in cui lascia l'America, ritorna a Tokyo ed incontra Hideyuki per la prima volta, il quale poi lo convince ad entrare in Accademia di Polizia e nella S.W.A.T. di Shinjuku.
(Maggio/Giugno 2026) "Shinjuku S.W.A.T.": Ryo ha quarant'anni ed è il sergente e leader della Squadra D'Assalto, Mick ritorna a Tokyo dopo anni scontrandosi col loro passato ed avendo una missione personale ad alto rischio che coinvolge la Union Teope. In questa storia Shin Kaibara è un agente corrotto.
(Giugno 2026) "Shinjuku S.W.A.T. II" (Destinazione Colombia): seguito del precedente.

Chapter 1: La fine di City Hunter (2019)

Chapter Text

- 1 - LA FINE DI CITY HUNTER (Agosto 2019 - Ryo, 33 anni)

(Flash-back del 30° capitolo di Shinjuku S.W.A.T. "Sopravviverò per chi amo" Maggio 2026 - Ryo 40 anni)

- Ryo, a sinistra! Coprimi! - Urla il giovane Mick Angel, con la camicia aperta sul petto e il volto rigato di sudore, mentre scarica un intero caricatore contro la linea dei container.

Dall'altro lato della corsia, Ryo Saeba risponde al fuoco con la sua Python, i movimenti fluidi e letali di un predatore. Ma nei suoi occhi non c'è la solita sicurezza. C'è panico.

Uno sguardo fisso verso la rampa di carico posteriore, dove la cortina di fumo si sta facendo più densa. Gli uomini della organizzazione malavitosa Union Teope vogliono difendere il loro fortino ed il loro traffico criminale di droga.

- Rose Mary! Resta giù! - Ruggisce Ryo, la voce spezzata dal terrore. - Mick, ti avevo detto che non doveva stare qui! Non è pronta! - Urla Ryo.

- Se non comincia mai, non sarà mai pronta! Smettila di fare il padre protettivo, è adulta e sa cosa facciamo di mestiere! - Gli urla contro Mick mentre sta continuando a sparare.

Dietro un muretto di mattoni, a pochi metri da loro, Rose Mary Moon stringe una ricetrasmittente tra le mani tremanti. Non indossa alcun giubbotto antiproiettile, proprio come loro.

È vestita con abiti civili, i capelli biondi legati in una coda che si agita a ogni sussulto. È terrorizzata, paralizzata dal fischio dei proiettili che le scheggiano il cemento sopra la testa.

Pensava fosse facile, che fosse una bella avventura.

Aveva detto ai suoi due soci che ce l'avrebbe fatta, che non era un problema. Voleva dimostrare loro che era all'altezza e che non era solo una bella ragazza, ma sarebbe diventata una ottima sweeper, proprio come loro. Ma un conto era dire le cose da dietro ad una scrivania, un conto era viverle davvero.

Ed ora se ne rendeva conto. Ryo non avrebbe voluto che lei entrasse in azione, Mick aveva insistito, lei si giurava pronta e capace.

Ma la verità stava altrove.

- Ryo, io... le comunicazioni sono interrotte! Ce ne sono altri sul retro! Sto sparando ma sono tantissimi! - Grida la ragazza, la voce che sale di un'ottava per lo scontro a fuoco ravvicinato.

Mick ha appena inserito un nuovo caricatore quando il rumore cambia. Un crepitio pesante di mitra d'assalto esplode proprio alle spalle della ragazza. Una seconda squadra di sicari della Union Teope ha aggirato il perimetro. Mick vede da lontano il loro capo, chiamato Il Patriarca, che si sta infilando in lontananza dentro ad un furgone scuro.

Sta scappando. Ma i pensieri di Mick vengono interrotti dal grido di Ryo.

- No! - Urla Ryo.

In una frazione di secondo, Saeba scatta allo scoperto. Ignora i proiettili che gli lacerano l'asfalto intorno ai piedi, ignora i vetri che gli piovono addosso. Allunga la mano sinistra in avanti, un gesto disperato per coprire quei cinquanta metri di terreno scoperto e fare da scudo al corpo della ragazza.

Mick si sporge dal muretto per fare fuoco di sbarramento, ma il tempo si dilata.

Crudele ed inesorabile.

Dall'oscurità del retro del magazzino spunta una sagoma armata. Una fiammata squarcia il fumo. Un colpo solo, secco.

Il proiettile vagante centra Rose Mary in pieno petto.

La ragazza sussulta, l'impatto la spinge all'indietro contro i mattoni. La ricetrasmittente le scivola dalle dita, frantumandosi sul pavimento. Il suo sguardo solare si spegne in un battito di ciglia, sostituito da un'espressione di pura sorpresa.

- Rose Mary! - Il grido di Ryo è un ruggito disumano, il verso di una bestia ferita a morte.

Ryo scivola sulle ginocchia sul marciapiede, afferrandola prima che tocchi terra. La stringe al petto, le sue mani piene di calli che premono disperatamente contro la camicetta bianca di lei, che in pochi secondi si tinge di un rosso vivo.

Denso, inarrestabile.

- Guardami, Rose! Resta con me, guardami! - Implora Ryo, la voce ridotta a un sussurro tremante, mentre le sue lacrime si mescolano al sangue della ragazza. Ma gli occhi di Rose Mary oscillano nel vuoto, finché la testa non le ricade di lato. Mick guarda la scena da lontano. 

Ryo si sente gli occhi di lui addosso.

Lo guarda in un modo feroce, come se a premere quel grilletto fosse stato il suo socio. Da lì. 

Il baratro li avvolge.