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Category:
Fandom:
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Characters:
Additional Tags:
Language:
Italiano
Stats:
Published:
2013-10-03
Words:
472
Chapters:
1/1
Kudos:
1
Hits:
90

Do you want to see it? The place where I was free?

Summary:

-C'è un posto in Paradiso, è la casa a cui torno dopo ogni battaglia.-
Dean alza gli occhi su di lui, lo sguardo che ha sul volto è pieno di comprensione.
-Lì ti senti libero?- gli chiede il cacciatore.
[Missing moment season 5] [Pre-slash Dean & Castiel]

Notes:

Autore: nakahime
Fandom: supernatural
Pairing: Dean & Cas
Personaggi: Dean Winchester, Castiel
Rating: verde
Genere: malinconico
Avvertimenti: pre-slash (se ce lo vedete), missing moment
Note: dovrebbe essere una scenetta che si svolge in un punto non ben definito della quinta stagione, i personaggi sono ancora nel bel mezzo dell'Apocalisse. Dean e Cas sono a casa di Bobby. In realtà stavo ascoltando una canzone e quando sono arrivata alla strofa da cui prende il titolo la storia, mi si è dipinta quest'immagine nella mente. Ho sentito il bisogno di mettere giù queste cinquecento parole. Non è niente di che, lo so. Però mi piace.
Spero sia di vostro gradimento.
Disclaimer: Dean, Cas e compagnia cantando non mi appartengono. Quanto descritto è frutto della mia fantasia e non ci guadagno niente.

(See the end of the work for more notes.)

Work Text:

-C'è un posto in Paradiso, è la casa a cui torno dopo ogni battaglia.-
Dean alza gli occhi su di lui, lo sguardo che ha sul volto è pieno di comprensione.
-Lì ti senti libero?- gli chiede il cacciatore.
-Non ne sono certo. Non credo di capire cosa sia la libertà. Sono un soldato, nato per seguire ordini e servire mio Padre.- risponde Castiel.
I due rimangono in silenzio mentre Dean beve un sorso della sua birra, ormai calda. L'estate è agli sgoccioli, ma il freddo ancora lontano.
-E che posto è?-
L'angelo unisce le labbra e guarda pensieroso oltre il recinto; casa di Bobby è completamente dispersa tra stradine di periferia.
-C'è tanto verde. Il cielo è di un azzurro limpido, così come non è mai sulla Terra. E' come un dipinto, con i colori che sembrano finti.-
Dean sorride -Ma a te piace.-
-C'è un uomo che fa volare il suo aquilone. E' un gesto che all'apparenza è insignificante, ma in quell'oggetto che si libra nel cielo, lui ci vede così tanto.-
-Forse anche lui si sente libero. L'aquilone che vola, è sinonimo di libertà; penso che molti poeti e cantanti ci abbiano scritto montagne di versi o cazzate del genere, su quest'immagine.-
Castiel annuisce.
Dean beve ancora.
-Non c'è sangue, lì. Capisci? C'è solo pace e serenità.- spiega il serafino.
-Vorresti ritornarci?- chiede Dean. E' una domanda un po' stupida, perché la risposta è scontata. Ma lui chiede comunque, perché forse vorrebbe che Castiel lo sorprendesse e rispondesse diversamente. -Mi piacerebbe. Ma ora è cambiato così tanto, non credo che quel posto mi darebbe le stesse sensazioni.-
Dean porta lo sguardo di smeraldo sul trench sporco e stropicciato: un indumento che gli dona sicurezza. Ma è un segreto che tiene confinato in un angolo della sua mente.
Il beige è diventato il suo colore preferito, da un po' di tempo.
Castiel non incontra i suoi occhi, tenta di mettere un po' di distanza tra di loro -Prima c'erano solo le battaglie. Dovevo solo fare quello che mi veniva ordinato.- scuote le spalle, come per togliersi di dosso il peso di eventi passati -Poi sono arrivato qui. E non sono più battaglie, queste. C'è altro.-
Il Winchester si lecca le labbra, non è sicuro di aver capito. Però si sente bene, come non accadeva da molto tempo.
E' paradossale sentirsi bene mentre sei nel bel mezzo dell'Apocalisse; ma poco male.
-Il posto in cui ti senti libero, ora... - comincia il cacciatore, ma non sa come terminare la frase.
Nemmeno Castiel la termina, si limita a voltare il capo e a fissarlo con quegli occhi che sanno di secoli e guerre, perdite e sofferenza; sanno di sacro e di amore.
Non c'è bisogno di parlare. Lo sguardo dell'angelo dice tutto: il posto in cui mi sento libero è qui, ora.


Fine.

Notes:

A/N: 1. non ricordo bene se nel Paradiso dell'uomo autistico, lui faceva volare o meno l'aquilone.
A me sembra di sì. Però mi piaceva l'idea, quindi non ho voluto informarmi e cambiare la scena.
2. la canzone da cui ho tratto ispirazione è Twenty Years – Augustana.
Grazie per aver letto fin qui.
Baci,
Nakahime.